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INTERNAZIONALI D'ITALIA MTB

del 14.11.2017 a cura di "Redazione INBICI"

Il comitato organizzatore degli Internazionali d'Italia è già al lavoro per proporre un calendario-gare di altissimo livello. Con un occhio ai big e un altro ai giovani

 

Il mondo XCO è in fermento: proseguono spediti, infatti, i preparativi per l’allestimento della Challenge più titolata del territorio italiano in seno alla Mountain Bike. Le cosiddette Internazionali d’Italia Series, soprattutto negli ultimi due anni, sono cresciute in maniera esponenziale, al punto di sembrare una sorta di Coppa del Mondo di specialità.

Tantissimi sono i campioni che hanno calcato i terreni e i single tracks italiani: dal plurititolato Nino Schurter, campione del mondo in carica e campione olimpico (vincitore alla Montagnetta nel 2016 in volata su Marco Aurelio Fontana, ultimo vincitore della challenge) a Stéphane Tempier, il francese della Bianchi secondo solo a Schurter nell’ultima porzione della Coppa del Mondo 2017 e fantastico secondo in Val di Sole, oltre che vincitore degli Internazionali d’Italia 2016.

Non sono mancati all’appello corridori quotatissimi, come l’attuale campione europeo Florian Vogel, il campione italiano Gerard Kerschbaumer o Andrea Tiberi, oltre alla plurititolata Gunn Rita Dahle, Maja Włoszczowska, Serena Calvetti, vincitrice 2017, e le due promesse ormai già realtà Chiara Teocchi e Martina Berta.

Se l’ultima edizione è stata combattuta, quella del 2018 si presenta a ottobre ormai inoltrato con tre date già definite ed altre due ancora da confermare. Michele Mondini e Luca Carton, i due organizzatori stanno definendo gli ultimi dettagli per la prossima edizione.

 

Marco Aurelio Fontana  

 

Il primo punto fermo è rappresentato dalla prova di Nalles, in Alto Adige. Gara storica, da sempre molto partecipata anche in termini di presenze internazionali, quella di Nalles è certamente uno dei fiori all’occhiello del panorama XCO italiano, caratterizzata da single tracks spettacolari non solo in discesa ma anche e soprattutto in salita. La data prescelta è il 15 aprile 2018. La gara Altoatesina sarà l’unica, sul territorio italiano, a godere della classificazione HC (Hors Cathegorie secondo i dettami dell’Unione Ciclistica Internazionale), oltre che Junior Series, ovvero la massima espressione internazionale a livello Junior.

Seconda data già definita è quella del 10 giugno 2018, con una bella novità, rappresentata da Pineto, in Abruzzo. Lo scopo sarà quello di far conoscere il centro Italia in una regione che ha tanto da dare in termini tecnici, oltre che paesaggistici. Dopo un evento giovanile organizzato nel 2017, gli amici di Pineto  sono pronti a fare il grande salto nel settore XCO, ma soprattutto a far conoscere le enormi potenzialità del centro Italia.

L’altra sede che ha già confermato la sua presenza in calendario è Chies d’Alpago, in provincia di Belluno. La prova veneta rappresenterà la continuità: già sede dei campionati italiani nel lontano 2001, Chies d’Alpago è stata campo di gara anche dei Campionati Europei di Mtb. Il percorso verrà certamente rinnovato in vista dell’evento che è anche la chiusura degli Internazionali d’Italia 2018.

 

Gerard Kerschbaumer

 

Intanto, il comitato organizzatore si sta muovendo in diverse direzioni, con scelte di marketing e di promozione turistica destinate a lasciare il segno in maniera indelebile per l’edizione 2018.

Michele Mondini, organizzatore, è pronto alla nuova stagione: “Siamo convinti che la strada da noi intrapresa sia quella giusta. Abbiamo registrato molte presenze e questo ci rende felici e orgogliosi. Il fatto che i Top Team internazionali siano sempre più numerosi ci onora e, al tempo stesso, ci motiva per essere sempre più pronti a livello organizzativo. Abbiamo svelato tre date su cinque solo perché le richieste sono state molteplici e ancora non abbiamo sciolto le ultime riserve in merito. Il fatto di avere nuove location è un segnale importante che dimostra che si può avere anche un ricambio, inteso come sedi di gara. Il messaggio che ci piace divulgare è per i giovani: il fatto di poter correre gli Internazionali in Italia significa che, dopo le categorie Junior, per loro ci sarà comunque la possibilità di correre ad alto livello con i migliori del mondo sul territorio italiano”.

 

A cura di Paolo Mei - Copyright © INBICI MAGAZINE

 

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