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SPORTFUL DOLOMITI RACE

del 19.06.2017 a cura di "Redazione INBICI"

Enrico Zen (Terenzi  green paper) vince il percorso Lungo della 23. Sportful Dolomiti Race di Feltre battendo l’avversario di sempre, il due volte vincitore della granfondo Stefano Cecchini.

 

Il portacolori del Team Privée era scattato fin dalle prime rampe del Manghen, guadagnando prima uno e poi 2 minuti su Zen e Mauro Facci (Beraldo Biomin). Sul passo Rolle i minuti di vantaggio erano diventati 4, e all’attacco del Croce d’Aune la pedalata continuava in solitaria. A tre km dallo scollinamento del Croce d’Aune l’inizio della crisi con un salto di catena e poi  crampi (“mi si è spenta letteralmente la luce” ha raccontato Cecchini all’arrivo).  Zen ha sferrato l’attacco decisivo (“a dire il vero non mi sono accorto del salto di catena di Stefano, ho fatto la mia gara attaccando nel punto in cui ritenevo opportuno” da detto all’arrivo) affinando l’allungo in discesa pennellando le curve come un vero professionista, a Pedavena Cecchini era già un ricordo e il podio una realtà. La crisi di Cecchini si definiva con il sorpasso anche di Mauro Facci poi al traguardo per secondo. Zen è arrivato a braccia alzate in piazza Maggiore dopo 6h24’02” (a 2’ Facci e a 4’ Cecchini).

La donna più veloce è stata Emma Del Bono, una gran fondo in solitaria la sua, con un distacco che si è ampliato salita dopo salita a partire dalla prima di Cima Campo. Alla fine Emma è arrivata a Feltre dopo 7h13’36” davanti a Simona Parente (7h31’51”) e Odette Bertolin 87h44’30”).

 

 

 

Sul percorso MEDIO ennesimo trionfo di Matteo Cipriani (Infinity cycling team) che torna alla vittoria dopo quella del 2015 imponendosi sugli avversari Domenico Romano (Biemme Garda sport) distaccato di 9” e Andrea Pontalto (Ale) di 13”. Una vittoria costruita sugli ultimi km del Croce d’Aune, il passo decisivo della granfondo

Grande spettacolo anche in campo femminile dove conquista il podio Manuela Sonzogni (team Isolmant) dopo un duello fin dai primi km con Ilaria Lombardi (Perini bike). “Non riuscivo a staccarmela dalla ruota” ha detto all’arrivo Sonzogni. Ma alla fine la scudisciata decisiva che l’ha portata all’arrivo con 2’26” di vantaggio e 12’59” sulla terza.

 

Al via 4.400 ciclisti provenienti da tutto il mondo (25 le Nazioni rappresentate) per un’edizione letteralmente baciata dal sole come poche volte si è visto nella storia della Sportful Dolomiti Race, grande successo per il primo pit stop caffè by Segafredo con oltre 1.200 caffè serviti ai granfondisti che arrivavano sul passo e che spesso finivano per mettersi a ballare in mezzo alla strada con le hostess al suono della musica del dj.

 

Al via anche i campioni olimpici Paolo Bettini e Christian Zorzi, il triatleta Alessandro De Gasperi (uno dei top 20 dell’Ironman championship di Kona), il campione Manfred Moelgg.

 

 

 

 

E all’arrivo a Feltre, grazie alla collaborazione con il gruppo ricreativo di Imer, oltre al tradizionale pasta party anche oltre 5.000 canederli.

 

Grande successo anche per la diretta streaming seguita da un totale di circa 12.800 utenti, nei prossimi giorni si capiranno meglio i dettagli delle provenienze degli utenti.

 

Un successo per cui devo ringraziare il grande lavoro del comitato organizzatore - ha commentato il presidente Ivan PIOL, della società pedale Feltrino - e anche dell’ottimo lavoro di squadra e sinergia con l’azienda Sportful che mai come in questa edizione ha creduto nella nostra manifestazione. E’ stata l’edizione del salto di qualità della manifestazione con servizi e allestimenti completamente rivisti. Lo streaming con la creazione di uno studio gestito da Paolo Mei in diretta dalla gara e dal palco di arrivo è stato un successo ed ha permesso di vivere le fasi salienti della gara in diretta anche da tutto il mondo. Adesso alziamo l’asticella. Per il 2018 puntiamo dritti ad abbattere la quota 5.000 iscritti, possiamo farcela, la macchina organizzativa è pronta e il percorso spettacolare. ”

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