Regalati un posto in prima fila

 

La stagione del ciclismo, dai professionisti agli amatori, è a metà del guado. Consegnato agli archivi il Giro d'Italia del centenario (il primo vinto da un olandese), i riflettori adesso sono tutti puntati sul Tour de France, dove la speranza è vedere ai Campi Elisi la fresca maglia tricolore di Aru tingersi di giallo. 

Tra gli Amatori, invece, dopo la Nove Colli, l'attenzione si sposta in alta quota, sulla dodicesima edizione de "La leggendaria Charly Gaul" che, sotto l'egida dell'UCI, decreterà anche il vincitore dell'InBici Top Challenge.

Comunque vada, malgrado i capricci del meteo (costati l'annullamento della Gavia - Mortirolo), la terza edizione del circuito granfondistico andrà in archivio sotto la voce "grandi successi", confermando la validità della formula, la qualità delle gare selezionate e la risposta entusiasta di sponsor e atleti. 

Restando sul ciclismo amatoriale, da non perdere su questo numero l'intervista al delegato nazionale Acsi Emiliano Borgna che, spigolando tra sicurezza e turismo, regala riflessioni come al solito molto interessanti sul futuro della disciplina. Una disciplina mirabilmente raccontata anche dal CosmoBike Show di Verona che ha già iniziato il suo conto alla rovescia e si appresta ad organizzare un'altra edizione memorabile. 

Insomma, il 2017 ha già regalato tante emozioni, ma molte altre sono dietro l'angolo. InBici, con il suo staff di collaboratori, vi accompagnerà fino all'ultimo chilometro, continuando a raccontarvi, con competenza e passione, le pagine più esaltanti di questo meraviglioso sport.

E allora, da Parigi al Monte Bondone, continuate a seguirci con l'abituale affetto. Perché i lettori di InBici hanno sempre un posto in prima fila.

 

Maurizio Rocchi