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Adriatica Ionica Race 2018 - 1st Edition - 3rd stage Mussolente - Passo Giau 158,3 km - 22/06/2018 - Ivan Ramiro Sosa (COL - Androni - Sidermec - Bottecchia) - photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018

AIR 2018 – SUL GIAU TAPPA E MAGLIA PER SOSA

 

Ivan Ramiro Sosa (Androni Sidermec) trionfa sul Giau nella tappa regina della Adriatica Ionica Race e conquista anche la vetta della generale. Sulla ascesa finale il corridore colombiano stacca Giulio Ciccone (Bardiani Csf) giunto secondo al traguardo. Completa il podio Ben Hermans (Israel Cycling Accademy). Buona anche la prova di Edward Ravasi (UAE Team Emirates) arrivato quarto.

 

La tappa – Un percorso davvero impegnativo con arrivo sul Giau, dopo aver affrontato anche il Passo Rolle e il Passo Valles. Al quattordicesimo chilometro di corsa allungano in tre uomini: il campione equadoregno Jhonnatan Narvaez (Quick Step Floors), Floris Gerts (Roompot – Nederlandse) e Floryan Arnoult (Trevigiani Phonix – Hemus). Al km 23 ai tre di testa si aggregano anche Yukiya Arashiro (Bahrain Merida), Enrico Logica (Biesse Carrera Gavardo), Giovanni Pedretti (Biesse Carrera Gavardo) e Antonio Di Sante (Sangemini MG k Vis). A quattro chilometri dal primo GPM di giornata (Passo Rolle) provano a scattare dal gruppo Fabio Felline (Trek Segafredo), Marco Frapporti (Androni – Sidermec), Marco Canola (Nippo – Vini Fantini) e Michele Gazzara (Sangemini Mg k Vis). I quattro riescono a raggiungere poco prima del Passo Valles i due uomini che nel frattempo erano rimasti soli al comando. Sulla salita finale il gruppo pian piano si sfilaccia sotto l’impulso degli scalatori riducendosi a sole poche unità. A 6 km dal traguardo un primo attacco di Barbin che viene però subito rimbalzato. A 3 km invece scatto di Giulio Ciccone, uno dei favoriti per la tappa, seguito a ruota da Ivan Ramiro Sosa. Il colombiano scatta a due chilometri staccando il corridore della Bardiani e involandosi in solitario sul traguardo del Giau.

Gioia in casa Androni Sidermec“Oggi – commenta il General Manager Gianni Savioho detto ai ragazzi che era il giorno importante per essere nuovamente al Giro d’Italia l’anno prossimo, essendo in gioco la Cup. A Sosa avevo detto di seguire come un ombra Ciccone e lui è stato perfetto. La tattica di centellinare le sue partecipazioni (non ha corso il Giro) sta portando i suoi frutti”.

Soddisfazione anche nelle parole del vincitore Ivan Ramiro Sosa: “Questa è la mia prima vittoria da professionista in Italia. Devo ringraziare la squadra per l’ottimo lavoro. Nel finale ho provato a staccare Ciccone e mi è andata bene”.

Ho iniziato a pedalare a dieci anni – continua Sosa parlando del suo percorso – prendendo la passione per il ciclismo da mio zio. Sono cresciuto ammirando le gesta di Rigoberto Uran, ma penso che attualmente il colombiano più forte sia il mio amico Egan Bernal”.

Adriatica Ionica Race 2018 – 1st Edition – 3rd stage Mussolente – Passo Giau 158,3 km – 22/06/2018 – Ivan Ramiro Sosa (COL – Androni – Sidermec – Bottecchia) – photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018

 

Le maglie – Ivan Ramiro Sosa oltre alla maglia azzurra, veste anche quella per il miglior giovane e quella dei GPM. La maglia a punti ancora sulle spalle di Elia Viviani. Premio alla combattività a Floris Gerts.

La tappa di domani – La quarta frazione riporta la corsa dalla montagna al mare. Si parte da San Vito di Cadore, nel Bellunese, e si arriva a Grado dopo 226 km. Particolarmente suggestivi nel finale saranno i due tratti di sterrato. Dovrebbero tornare in campo le ruote veloci con Elia Viviani favorito numero uno.

 

CLASSIFICA DI TAPPA:

  1. Ivan Ramiro Sosa (Androni Sidermec) 4:40’42”
  2. Giulio Ciccone (Bardiani Csf) +37”
  3. Ben Hermans (Israel Cycling Academy) +1’06”’
  4. Edward Ravasi (UAE Team Emirates) +1’12”
  5. Pieter Weening (Roompot-Nederlandse) +1’29”
  6. Ildar Arslanov (Gazprom Rusvelo) +1’43”
  7. Gianluca Brambilla (Trek Segafredo) +2’20”
  8. Peter Stetina (Trek Segafredo) +2’27”
  9. Giovanni Carboni (Bardiani Csf) +2’39”
  10. Simone Petilli (UAE Team Emirates) +2’45”

CLASSIFICA GENERALE:

  1. Ivan Ramiro Sosa (Androni Sidermec)
  2. Edward Ravasi (UAE Team Emirates) +18”
  3. Giulio Ciccone (Bardiani Csf) +45”
  4. Ildar Arslanov (Gazprom Rusvelo) +1’13”
  5. Peter Stetina (Trek Segafredo) +1’38”

 

a cura di Davide Pegurri per iNBiCi magazine

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