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BRAJKOVIC LANCIA L’ALLARME BULIMIA IN GRUPPO


Janez Brajkovic vuole tornare a correre. Il 35enne sloveno è stato squalificato lo scorso gennaio a causa di una positività risalente al Tour of Croatia 2018, anno in cui difendeva i colori della Adria Mobil. Ma non bisogna dimenticare che Brajkovic è stato uno dei corridori più ricchi di talento provenienti dalla Slovenia, correndo come stagista al fianco di Lance Armstrong prima di passare pro con la Discovery Channel, per poi correre con RadioShack, Astana, Unitedhealthcare e Team Bahrain Merida.

Brajkovic è stato trovato positivo alla metilesanamina, ma è riuscito a provare che la positività è stata causata da un integratore contaminato acquistato online.

Il primo giugno è terminata la squalifica di Brajkovic, che sta cercando una nuova squadra con la quale poter correre. Insieme a questa richiesta, sul proprio sito web, in una lettera aperta, ha anche posto l’attenzione su un grosso problema: in gruppo ci sarebbero troppi corridori che soffrono di disturbi alimentari.

Nella lettera si legge: Si tratti di un difficile rapporto con il cibo, un’alimentazione disordinata che è diventata un disordine alimentare, bulimia.
È successo rapidamente e prima che me ne rendessi conto ho realizzato di non avere più il controllo. Era lui ad avermi sotto controllo, non importava cosa facessi.

Ironicamente non era un problema di peso, io sono sempre stato magro e se avevo bisogno potevo perdere un chilo extra o due senza problemi. Al tempo non sapevo di cosa si trattasse se non per il peso, e non sapevo come sistemarlo.

Essendo tale argomento un tabù, non potevo solo dirlo a qualcuno e chiedere aiuto. Ho imparato a conviverci, sperando di stare comunque bene. E per un po’ è andata così. Ma ogni volta che affrontavo un ostacolo, avevo una brutta prestazione, una discussione con la dirigenza della squadra, venivo giudicato dagli altri, LUI mi ricordava che era colpa mia, e restava con me, io ero un ipocrita, bugiardo e non facevo abbastanza.

Brajkovic può vantare nel proprio palmares la classifica generale del Giro del Delfinato 2010, il Giro della Georgia 2007 e il Giro di Slovenia 2012. E’ salito sul podio de Il Lombardia nel 2008

Janez Brajkovic sottolinea: In ogni team in cui sono stato, da Continental a Professional fino al World Tour, ho avuto compagni di squadra in difficoltà. Ce n’erano almeno 5 o 6 con un disordine alimentare, e molti di più con comportamenti da alimentazioni disordinate. Erano capitani, atleti da podio nei Grandi Giri, alcuni erano solo ottimi corridori, compagni di squadra e persone felici se osservati da una prospettiva esterna.

L’integratore che ha portato alla positività era l’unico alimento che Brajkovic riusciva a mandare giù: L’UCI aveva promesso che il loro dipartimento medico mi avrebbe contattato. NON È MAI ACCADUTO.
Sapevano che avevo un problema, il problema che sta rovinando la vita e le carriera delle persone, ma non vogliono fare niente in proposito…nulla, zero.
Beh, l’altezza dei calzini sembra più importante, giusto?

Con questa lettera, Brajkovic spera di trovare una nuova sistemazione per il finale di stagione 2019, ma soprattutto spera che questo problema, fin qui nascosto dai team manager, possa essere risolto.

A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

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