SFONDO ASSOS
MAGNETIC DAYS 1 TOP BANNER
Tour de France 2020 - 107th Edition - 7th stage Millau - Lavaur 168 km - 04/09/2020 - Peter Sagan (SVK - Bora - Hansgrohe) - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2020

COMMENTOUR – QUALCUNO CHIEDA SCUSA A PETER SAGAN

Giornalista del sito internet www.inbici.net. Giornalista e scrittore, dei libri "Pedalare nel fango", "Due pedali per volare" e "Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi"


Nel corso di questi lunghi mesi mi è dispiaciuto leggere, da addetti ai lavori e non, che Sagan fosse un corridore finito. A parte che “finito” è una definizione che non mi piace, per qualsiasi sportivo: un atleta non finisce, ma semplicemente con il passare del tempo vede trasformarsi il proprio corpo e quindi anche le proprie prestazioni fisiche. “Finito” è forse chi ha bruciato il proprio talento, buttandolo via per cause esterne al trascorrere del tempo: ma non è di certo il caso di Peter Sagan, che ha forse raccolto meno di quanto avrebbe meritato in carriera ma che è sempre stato capace di far divertire.

Shimano Banner archivio Blog
INBICI STORE BANNER NEWS
KTM AERO BANNER SOTTO TOP NEWS
SHIPTOCYCLE  BANNER NEWS

Insomma, se non fosse stato per Sagan, avremmo trascorso un altro pomeriggio fatto di noia e sbadigli. Bora-hansgrohe tutta in testa, avanti tutta e menare, senza riprendere fiato. Il vento ci ha messo del suo. Complimenti quindi a Sagan, ma anche a tutta la squadra, che vede nel proprio capitano il leader indiscusso anche se nell’ultimo periodo i risultati non sono stati quelli sperati. Perché lo slovacco è un leader nato, ed è da qui che nasce la motivazione dei suoi compagni.

Tour de France 2020 – 107th Edition – 7th stage Millau – Lavaur 168 km – 04/09/2020 – Peter Sagan (SVK – Bora – Hansgrohe) – photo POOL Yuzuru Sunada/BettiniPhoto©2020

Credo che tante persone debbano quindi chiedere scusa a un corridore come Peter Sagan. Se dovessimo assegnargli un numero, gli darei un 10. Non solo come il massimo dei voti a scuola: è anche il numero che nel calcio viene assegnato al fantasista. E Sagan ha dimostrato ancora una volta di essere un fantasista. In fondo, un ex corridore come Alberto Contador lo ha definito “il Leo Messi del ciclismo”: se lo dice lui, dobbiamo credergli.

Giornalista del sito internet www.inbici.net. Giornalista e scrittore, dei libri "Pedalare nel fango", "Due pedali per volare" e "Giro delle Fiandre, la classica dei tifosi"

Shimano Banner archivio Blog
SHIPTOCYCLE  BANNER NEWS
INBICI STORE BANNER NEWS
KTM AERO BANNER SOTTO TOP NEWS

InBici Store

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *