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Giro d'Italia 2019 - 102th Edition - 6th stage Cassino - San Giovanni Rotondo 238 km - 16/05/2019 - Valerio Conti (ITA - UAE - Team Emirates) - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2019

GIRO DI COMMENTI – MA ORA CONTI DEVE CORRERE DA CAPITANO

Valerio Conti è passato professionista nel 2014 con la Lampre-Merida, ed è sempre rimasto con questa formazione, anche quando c’è stato il cambio di denominazione in UAE Team Emirates. Un ragazzo che, da piccolo, correva nelle fila della Guazzolini-Coratti da Juniores e della Mastromarco quando era Under 23. L’esplosione di Valerio Conti ci fu da Juniores, quando inanellò una lunga serie di vittorie che gli Valerio il soprannome di Contidor, un gioco di parole tra i cognomi Conti e Contador.

Fino ad oggi, il corridore romano ha sempre svolto il lavoro del gregario per i suoi capitani, svolgendo anche dei lavori molto importanti. E’ stato al fianco di Diego Ulissi in alcune delle sue vittorie più importanti ottenute al Giro, e lo scorso anno si è sacrificato per Fabio Aru, andando in fuga anche nella tappa dello Zoncolan.

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Quest’anno, devo dire la verità, quando ho appreso la notizia che il sardo non avrebbe preso parte al Giro d’Italia, avevo dato per scontato che Valerio sarebbe stato il leader di classifica della UAE Team Emirates, con Ulissi e Gaviria liberi di provare a vincere tappe. Invece abbiamo visto tutti che Conti, nella tappa di Frascati, ha svolto il lavoro del gregario per il toscano, che non è riuscito ad ottenere il successo. La gamba di Conti era visibilmente ottima, quella di Ulissi un po’ meno. Non sarebbe stato bello permettere a Valerio di giocarsi un successo sulle strade di casa?

Adesso Conti è in possesso della maglia rosa. Un riconoscimento che lo proietta definitivamente nell’olimpo del ciclismo mondiale dopo aver vinto, in passato, il Gp Bruno Beghelli e una tappa della Vuelta. Ora, anche la squadra deve capire che questa può essere la consacrazione definitiva: è necessario farlo correre da capitano in questo Giro d’Italia, vedere fin dove riesce ad arrivare e capire quanto poter puntare su questo ragazzo, che sicuramente metterà ancora in luce delle doti importanti.

 

A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

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