SFONDO ASSOS
INBICI STORE BANNER TOP
INBICI STORE BANNER TOP NERO
Home > gn > RITIRO IN ALTURA? MEGLIO CON UN MASSAGGIATORE

RITIRO IN ALTURA? MEGLIO CON UN MASSAGGIATORE


In questi giorni estivi così caldi non sono pochi gli amatori che hanno deciso di programmare un periodo in montagna, magari in altura, al fine di potersi allenare, rilassare e preparare le ultime gare della stagione granfondistica. Per tutti coloro che scelgono l’altura per i propri allenamenti, è importante pianificare tutti i dettagli, a cominciare dall’alimentazione fino al recupero.

Per gli amatori evoluti, coloro che vogliono competere per fare risultati, sarebbe opportuno cercare di farsi seguire da un massaggiatore professionista durante il periodo di altura. Questo è il consiglio di Alessandro Carusi, uno dei titolari della Scuola Massaggi Adhara di Roma, con il quale abbiamo affrontato l’argomento.

BIVILLAGE BANNER BLOG+ DENTRO NEWS
DANILO DI LUCA BANNER BLOG
ASSOS 2019 ARCHIVIO BLOG
Banner dentro Notizia Assos
INBICI TOP CHALLENGE - DENTRO NOTIZIE
SELLE SMP BLOG + DENTRO NOTIZIE
PISSEI BANNER BLOG + DENTRO NOTIZIE 12 LUGLIO
VILLAGGIOSANFRANCESCO BANNER BLOG
INKOSPOR BLOG NEWS BANNER

“Sicuramente il periodo in altura è un momento fondamentale della stagione di un ciclista, anche amatore – spiega Carusi – in quanto è un momento nel quale il ciclista deve sia recuperare che programmare ciò che si farà nella seconda parte di stagione. Sappiamo bene che il calendario amatoriale è davvero molto fitto nel mese di settembre, a cominciare da un appuntamento importante come la Granfondo Internazionale di Torino, ma ormai si corre anche a ottobre, visto che un’altra gara prestigiosa come la Granfondo di Roma si svolge a metà di quel mese. Per tutte queste ragioni, complice il grande caldo nelle città, è normale che molti amatori decidano di fare un periodo di allenamenti in altura”.

Il primo punto fondamentale per godere dei benefici dell’altura è quello di portarsi ad un’altezza superiore ai 1600 metri sul livello del mare. “Le località più gettonate in Italia sono Livigno e Sestriere, oppure i passi alpini come lo Stelvio, se si vuole andare ad oltre 2000 metri. Ma quando si passa da quote più basse ad altre più elevate il fisico deve avere il tempo per potersi acclimatare, ed è molto importante curare ogni minimo dettaglio”.

Alessandro Carusi, a questo proposito, ci spiega che “è molto importante curare l’alimentazione: un massaggiatore che segue da vicino un amatore deve dargli anche qualche suggerimento giusto per la dieta e per reintegrare dallo sforzo, quindi questo è uno snodo fondamentale. Chiaramente, quando si svolge tanta salita, bisogna poi fare dei massaggi che permettano al nostro corpo di assimilare al meglio il lavoro svolto. Ecco perchè, secondo noi, quando si parte per un ritiro in altura è necessario valutare l’idea di avere un massaggiatore che possa seguire i corridori”.

 

A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

Condividi
INBICI TOP CHALLENGE - DENTRO NOTIZIE
INKOSPOR BLOG NEWS BANNER
SELLE SMP BLOG + DENTRO NOTIZIE
ASSOS 2019 ARCHIVIO BLOG
PISSEI BANNER BLOG + DENTRO NOTIZIE 12 LUGLIO
VILLAGGIOSANFRANCESCO BANNER BLOG
Banner dentro Notizia Assos
BIVILLAGE BANNER BLOG+ DENTRO NEWS
DANILO DI LUCA BANNER BLOG

Ti potrebbero Interessare

CR2, TUTTO IL VALORE DELL’ESPERIENZA CRONO IN UNA SCARPA AVVENIRISTICA

Un’esperienza partita mezzo secolo fa, una naturale propensione all’innovazione ed importanti investimenti nel campo della …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *