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IL GRAVEL ENTRERÀ NEL CICLISMO PROFESSIONISTICO, UCI : SI A UN MONDIALE DI STRADE BIANCHE

Quella che fino a pochi giorni fa era considerata soltanto un’ipotesi suggestiva, romantica e un po’ retrò oggi sembra prendere forma: ritorno al futuro, il gravel entrerà nel ciclismo professionistico, almeno questa è l’intenzione confermata dal presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale David Lappartient, che ha annunciato questa novità una settimana dopo l’incontro con Giancarlo Brocci, inventore dell’Eroica e grande sostenitore dell’idea che aveva illustrato andandolo a trovare ad Aigle, in Svizzera, nel quartier generale dell’UCI.

La notizia, pubblicata dall’Adnkronos a firma di Paolo Bellino, è stata carpita nel corso di una conferenza stampa del Tour Down Under in Australia, quando Lappartient rispondendo a chi gli chiedeva se questa proposta avesse un futuro ha detto: “Penso proprio di sì, ne abbiamo discusso ed è qualcosa a cui stiamo lavorando. Stiamo lavorando su questo, perché in UCI crediamo che nel gravel ci sia un vero futuro e un enorme potenziale”.

D’altra parte il “ciclismo eroico” delle origini che ha forgiato tanti campioni indimenticati e indimenticabili è sempre rimasto nel codice genetico di questo sport che anche oggi – nonostante le tecnologie e i materiali in continua evoluzione – resta saldamente ancorato al concetto di fatica, abnegazione e spirito di sacrificio. Perché gesti come il passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali o il piede a terra di Michele Scarponi per aspettare Vincenzo Nibali e portarlo alla vittoria finale non hanno tempo e ci riportano alle origini: al senso profondo della proverbiale solidarietà tra ciclisti che condividono gioie e dolori della strada.

Questa apertura da parte del numero uno dell’UCI è stata accolta molto positivamente da Brocci, che all’Adnkronos ha sottolineato le ragioni di questa sua richiesta: “All’incontro di Aigle con Lappartient ho rappresentato un pensiero, un popolo ed una storia. Ho parlato di ciclismo eroico, di ciò che abbiamo messo in movimento da un quarto di secolo, dell’idea di recuperare strade dimenticate, a partire da quelle senza asfalto, veicolando un messaggio di ricerca di libertà, di sicurezza, di necessità di togliere uno sport così grande dall’assedio del motore e, troppo spesso, dell’inciviltà”.

© C. Lee / Cyclocross Magazine

La proposta che aveva avanzato Brocci all’UCI è davvero un ritorno al passato: la ghiaia (gravel) delle strade bianche, la mancanza di assistenza e le riparazioni in autonomia, partenze anche in notturna e rifornimenti solo a terra e grasso corporeo degli atleti non inferiore al 6%. Creare un circuito professionistico gravel, alternativo al trittico Giro/Tour/Vuelta, riscoprendo strade dimenticate e territori inesplorati: con tappe anche molto lunghe, oltre i 300 chilometri, senza alcuna assistenza meccanica né l’ammiraglia al seguito.

Un ritorno al passato che però guarda anche al futuro: inutile nasconderlo, le gare di ciclismo sportivo su strada sono diventate noiose, a parte qualche guizzo e/o imprevisto che può sparigliare le carte troppo spesso le tappe procedono piatte piatte, come un copione già scritto, relegando lo spettacolo al momento della fuga del gruppo di testa e alla volata finale al fotofinish sulla linea del traguardo.

fonte BikeItalia.it

CONTINENTAL. A MAIORCA IL DEBUTTO DELLA WORK SERVICE DYNATEK VEGA

E’ arrivato il momento di mettere il primo numero sulla maglia: quattro gare in programma a Palma di Maiorca per aprire il calendario 2020

La stagione 2020 del ciclismo internazionale si appresta ad aprire i battenti anche sulle strade europee: il primo appuntamento è in programma in terra spagnola giovedì 30 gennaio e la Work Service Dynatek Vega è pronta per rispondere “presente” all’appello.

Dal 30 gennaio al 2 febbraio, infatti, in palio a Palma di Maiorca (Spagna) ci saranno i quattro trofei che compongono la 29^ edizione della Challenge Mallorca. Dopo aver composto la rosa 2020 e aver messo a punto tutti i dettagli, i ragazzi di patron Massimo Levorato voleranno quindi in Spagna per aprire la stagione in quattro appuntamenti di assoluto primo piano al cospetto di alcune delle formazioni World Tour più quotate del panorama mondiale.

A difendere i colori della formazione presieduta da Demetrio Iommi, sostenuta con professionalità dal marchio Dynatek, che può vantare la storia e la tradizione della Us F. Coppi Gazzera Videa saranno i sette elitè diretti da Emilio Mistichelli, Biagio Conte e Paolo Baldan: Federico Burchio, Raul Colombo, Paolo Totò, Dario Puccioni, Matteo Rotondi, Francesco Zandri e Antonio Santoro. A disposizione dei tecnici della formazione bianco-rosso-azzurra ci sarà anche il giovane Nicolas Coppolino.

“In Spagna ci aspetta un autentico battesimo del fuoco: debutteremo nel gruppo dei big, fianco a fianco con le formazioni World Tour con l’obiettivo di misurarci e di trovare la giusta brillantezza in vista dei primi appuntamenti del calendario italiano” ha anticipato il ds Emilio Mistichelli. “La formula della Challenge Mallorca prevede quattro corse separate tra loro che propongono dei percorsi molto vari che offriranno l’occasione per mettersi in luce a tutti i nostri ragazzi. Il clima mite ci aiuterà a migliorare ulteriormente la condizione fisica che abbiamo messo a punto con il lavoro svolto in questi mesi invernali”.
 

Le quattro prove della Challenge Mallorca saranno anche la prima uscita ufficiale del 2020 per le nuove Dynatek Delirio che sono state realizzate appositamente in edizione limitata per gli atleti della Work Service Dynatek Vega: tutto è pronto, dunque, per il debutto della formazione continental che promette di regalare spettacolo ai propri supporter sin dal primo chilometro di gara.

In contemporanea con gli appuntamenti in terra iberica, la Work Service Dynatek Vega tornerà protagonista anche in Colombia dove Adrian Vargas sarà impegnato giovedì 30 gennaio nella prova a cronometro e sabato 1 febbraio nella prova in linea valide per i Campionati Nazionali Colombiani Under 23 che andranno in scena nei pressi di Duitama, rispettivamente a Pesca e Tunja.

Questo il programma della Challenge Mallorca – UCI 1.1:
Giovedì 30 Gennaio: Trofeo Ses Salines – Felanitx – 170,7 km
Venerdì 31 Gennaio: Trofeo Serra de Tramuntana – 163,3 km
Sabato 1 Febbraio: Trofeo Pollenca – Port D’Antratx – 168,9 km
Domenica 2 Febbraio: Trofeo Playa de Palma – Palma – 159,6 km

Questo il programma dei Campionati Nazionali Colombiani U23:
Giovedì 30 Gennaio: Prova a Cronometro – Pesca – 29,9 km
Sabato 1 Febbraio: Prova in linea – Tunja – 144 km

GSG VESTE I LEADER DELLA VUELTA A SAN JUAN E DELLA SAGAN FONDO

Parte dall’Argentina la stagione di eventi targata GSG, con la corsa a tappe professionistica e la manifestazione amatoriale legata a Peter Sagan, che ogni anno accoglie 3000 appassionati

San Juan (Argentina)- Parte dall’Argentina la stagione eventi 2020 di GSG. Il brand di abbigliamento veneto sarà come lo scorso anno sponsor della Vuelta a San Juan, la corsa a tappe argentina dal 26 gennaio al 2 febbraio 2020: il primo evento in assoluto della nuova categoria ProSeries con la presenza di ben 24 formazioni da 7 corridori ciascuna, e di queste 6 saranno di categoria World Tour. I leader delle varie classifiche della Vuelta, infatti, vestiranno la maglia GSG accuratamente disegnata e prodotta in Italia in collaborazione con il comitato organizzatore.

La Bora-Hansgrohe si presenterà al via con Peter Sagan, la Deceuninck-QuickStep punterà nuovamente su Julian Alaphilippe e Remco Evenepoel, la UAE Team Emirates sarà un riferimento per le volate con Fernando Gaviria e Maxi Richeze, ma alla lista si aggiungono anche Movistar Team, Cofidis e Israel Cycling Academy. Tra le cinque Professional ci saranno invece tutte le rappresentative italiane, Androni-Sidermec, Bardiani-CSF-Faizanè e Neri Sottoli-Selle Italia-KTM, oltre a Rally UHC Cycling e Fundacion Euskadi e tra le formazioni nazionali, i pistard diretti da Davide Cassani, cominceranno il percorso verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il pluri-campione del mondo su strada Peter Sagan, il cui 30mo compleanno cadrà proprio in occasione della prima tappa (suo esordio stagionale), oltre a cercare il successo sarà punto di riferimento per i tanti appassionati del sud America.  Giovedì 30 gennaio, giorno di riposo della corsa, si disputerà la Sagan Fondo. Tutti i fan che lo desiderano, da qualsiasi parte del mondo, avranno l’opportunità di pedalare con il tre volte campione del mondo su percorsi diversi. «Questa è la grande novità per me quest’anno. Sarà un’occasione per farsi un bel giro con tutti i tifosi» afferma Sagan.

Le maglie di tutti i partecipanti alla Sagan Fondo (stimati circa 3000 ciclisti) sono state disegnate e prodotte da GSG. Il Made in Italy apprezzato nel mondo.

Per informazioni : www.vueltaasanjuan.org

Scopri GSG : www.giessegi.com

RICHIE PORTE SI AGGIUDICA IL TOUR DOWN UNDER, ULTIMA TAPPA A MATTHEW HOLMES

Il britannico Matthew Holmes (Lotto Soudal) ha vinto l’ultima tappa del Tour Down Under 2020.

Il che è una notizia, perché dopo sei anni di dominio incontrastato, qualcuno è riuscito a battere Richie Porte (Trek-Segafredo) che, giunto secondo, si accontenta di vincere la classifica generale.

Holmes, reduce dalla fuga del mattino che contava ben 26 unità, è stato raggiunto proprio nel finale dall’australiano, che poi non ha avuto lo spunto per batterlo in volata. Terzo posto per Manuele Boaro (Astana), anche lui in fuga, mentre ha chiuso al sesto posto Diego Ulissi (UAE Team Emirates), che in questo modo è riuscito a risalire fino al secondo posto finale davanti a Simon Geschke (CCC), Rohan Dennis e Dylan van Baarle (INEOS).

SpazioCiclismo

Santos Tour Down Under 2020 – 6th stage Mclaren Vale – Willunga Hill 151 km – 26/01/2020 – Matthew Holmes (GBR – Lotto Soudal) – photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2020

English version 

Welcome to AUSTRALIA DAY everyone. January 26 is annually celebrated as Australia Day in this wonderful country and today the local fans will hope to see an Australian Winner should the cards fall the right way.

Today is the last day of Race Director Mike Turtur who founded this event 20 years ago as he will hand over the role to Australian Cycling Royalty Stuart O’Grady who will lead the organisation in 2021 and the coming years.

Today’s stage is known for two things!

The climb of Willunga Hill & The biggest crowds ever seen at a cycling event year in year out in Australia.

The stage started this morning in McClaren Vale with Daryll Impey (MTS) leading by just 2 seconds over Ritchie Porte (TSF). 

There were a flurry of expected attacks early as was expected but what wasn’t expected was the size of the early breakaway bunch. 10 kilometres in and some 26 riders have made the front group.Names of note are KOM leader Joey Roskopff (CCC) , Shane Archbold and Iljo Keisse (DQT), Andre Greipel (ISN) and Matthew Holmes (LTS).

114 kilometres to go and only Trek – Segafredo were interested in moving the peloton along today at the moment.

The full breakaway was  Shane Archbold (DQT), Jonathan Dibben (LTS), André Greipel(ISN), Joseph Rosskopf (CCC), Mitchell Docker (EF1), Iljo Keisse (DQT), Marco Marcato(UAD), Matthew Holmes (LTS), Kenneth Vanbilsen (COF), Bert-jan Lindeman (TJV), Domen Novak (TBM), Marco Haller (TBM), Cesare Benedetti (BOH), Manuele Boaro (AST), Michael Storer (SUN), Juri Hollmann (MOV), Dylan Sunderland (NTT), Sam Welsford (AUS), Cameron Scott (AUS), Kiel Reijnen (TFS), Mathias Le Turnier (COF), Jonas Rutsch (EF1), Bruno Armirail (GFC) and Rick Zabel (ISN).

100 kilometres to go and the breakaway had 3 minutes 20 on the peloton. The intermediate sprints for time bonuses along the race route today are insignificant now as Andre Greipel takes the first and Sam Welsford the second. Many sprinters in this early group so on the coast line of Aldinga Beach the pace was very fast in the breakaway.

80 kilometres to go and the peloton was now starting to move a bit quicker as AG2R have joined the pace making but still no sign of Mitchellton- Scott helping at his stage. 

Iljo Keisse overlapped a wheel in the break and crashed. He was able to rejoin some kilometres later with the help of neutral service. 

65 kilometres to go and the race was 12 minutes ahead of schedule. Have Trek and Mitchellton waited too long ? Joey Roskopff is 3 minutes 29 seconds into the race lead now.

58 km to go

7 of the 26 riders in the break now hold the first 7 gc places on the road
Joey Roskopff leader on the road.
Only AG2R and Trek – Segafredo are chasing!
The gap 4:15

highlights Stage 6


Joey Rosskopf trailed Daryll Impey by 58 seconds at the start of the day.
There was only 40 kilometres to and finally a difference in the time gap from the Peloton to the breakaway, 3:43.. this is because the World Champion Mads Pedersen was taking matters into his own hands for the benefit of his team leader Ritchie Porte. There are still two big ascents of Willunga Hill to come & Porte has won there 6 years in a row!!!

9 kilometres from the 1st KOM and the gap was falling, now only 2:54. Joey Roskopff wanted to get to the top of the climb before the peloton but it seemed the dream of the overall victory was slipping away.
30 kilometres to go and that was all Pedersen could do as he dropped to the back of the peloton and into the convoy of cars. Pedersen however seems to have 9 lives?? He managed to drag himself back to the front of the peloton for the first rush to the bottom of Willunga!

Over the top of Willunga Hill and Joey Roskopff led through the Subaru KOM and wins the King of the Mountains trophy.
The gap to the peloton with one circuit of 22km to go and the gap was 2:02 minutes! Luis Leon Sanchez (AST) slightly off the front of the peloton by some 30 seconds trying to go across to the breakaway by himself.

Have the peloton waited to long?
Has Impey played the right cards by letting the time bonus sprints go to the breakaway today? Win or lose the stage, Ritchie Porte only needs to rid himself of Impey by 2 seconds to win the Tour provided of course they don’t let Roskopff cross the line 59 seconds or more in front of them!!
18 kilometres to go!

15 kilometres to go and the break goes out again to 2:30 minutes!
Trek – Segafredo chasing!

Santos Tour Down Under 2020 – 6th stage McLaren Vale – Willunga Hill 151,5 km – 26/01/2020 – Diego Ulissi (ITA – UAE – Team Emirates) – photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2020


10 kilometres to go the fast descent is over and now just 7 kilometres to the base of the final ascent of Willunga Hill, 2 min 37 sec is the gap!
5 km to go only 10 riders remain in the breakaway and now the gap is 1 min 44 sec as Mitchellton-Scott have taken control of the chase.
3 kilometres to go and the climb starts the gap is 1:07
EF Education First rider Jonas Rutsch is alone in front at the base of the climb he has 50 seconds on the peloton as the breakaway blows apart!!
Michael Storer (Team Sunweb) now goes on the attack from the break and leads at 2 km to go!!
Impey is being dropped from the peloton as Porte attacks from the front!

Last kilometre and Storer leads a group of 3 which includes Rutsch & Matthew Holmes (LTS) as Ritchie Porte closes to 20 seconds….

Porte is across!!

700 metres to go!

Porte goes again at 500 metres only Matthew Holmes (Lotto – Soudal) who was in the all day breakaway can follow.

The Brit attacks Porte and wins the final stage!! The first person to beat Ritchie Porte on Willunga Hill in 7 years!
It’s not all bad news for Porte though as he wins the overall victory again here at the Santos Tour Down Under!!

SANTOS TOUR DOWN UNDER 2020
Stage 6
1. Holmes M. (LTS) 3h24’54”
2. Porte R. (TFS) +03″
3. Boaro M. (AST) +04″

SANTOS TOUR DOWN UNDER 2020
Général Classification
1. Porte R. (TFS) 20h37’08”
2. Ulissi D. (UAD) +25″
3. Geschke S. (CCC) +25″

Podium Stage 6
Stage Winner :
34 HOLMES Matthew (LTS)
Most Competitive rider :
64 ROWE Luke (INS)
General Classification : PORTE Richie (TFS)
Sprint Classification : PHILIPSEN Jasper (UAD)
King of the Mountain Classification : ROSSKOPF Joseph (CCC)
Young Classification : SIVAKOV Pavel (INS)

An Amazing day for Ritchie Porte. An amazing two weeks for Trek – Segafredo as they win both the men’s and women’s Santos Tour Down Under.

Till next year ladies and gentlemen, Happy Australia Day 🇦🇺

Matt Poyner

A cura del nostro corrispondente dall’Australia, Matt Poyner

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC A SAN JUAN PER PROSEGUIRE IL BRILLANTE INIZIO DI STAGIONE

Tutto pronto a San Juan in Argentina per l’inizio della Vuelta che scatterà nel pomeriggio italiano di oggi con una tappa di 163,5 chilometri e vedrà l’Androni Giocattoli Sidermec tra le attese protagoniste. Ieri sera a San Juan la presentazione delle squadre che per il team campione d’Italia è stata l’occasione per consegnare la nuova maglia al governatore Sergio Unac, grande appassionato di ciclismo. «La presentazione» spiega il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio «si è svolta nella splendida cornice del Teatro Bicentenario. Tutte le formazioni sono state accolte sul palco dalle autorità politiche della provincia di San Juan e dal calore degli appassionati locali. Noi, come tradizione, abbiamo lasciato una nostra maglia».

La Vuelta a San Juan (Uci 2.1) si concluderà il 2 febbraio: sette le frazioni in programma, tra cui la cronometro individuale di Punta Negra e il classico arrivo in salita all’Alto de Colorado. In Argentina per i campioni d’Italia, reduci da cinque successi alla Vuelta al Tachira in Venezuela, saranno al via Manuel Belletti, Mattia Bais, Miguel Florez, Mattia Frapporti, Simon Pellaud e Simone Ravanelli. A dirigere la squadra con il team manager Gianni Savio ci sarà il direttore sportivo Alessandro Spezialetti.

SANTA CRUZ FSA .ESORDIO CON VITTORIA: A LANZAROTE LA TEOCCHI É GIÁ SUL GRADINO PIÚ ALTO

Esordio stagionale del Santa Cruz FSA che questa mattina ha corso la prima prova della 4Stage Lanzarote. Chiara Teocchi sale subito sul gradino più altro tra le donne, 4ª Greta Seiwald. Tra gli uomini il migliore è Zaccaria Toccoli 12º, subito dietro Andrea Tiberi 13º. Sfortunato Andrea Colombo attardato da una caduta: 44º.

“Oggi l’abbiamo presa un po’ così, non sapevamo cosa aspettarci e di sicuro non si correva necessariamente per il risultato, ma invece abbiamo già lasciato il segno!” è il commento di Chiara Teocchi dopo il traguardo.

La gara ve la raccontiamo noi, in pillole. 42km con 600 mt di dislivello non proprio pianeggianti e lisci. I ragazzi partono tutti bene. Chiara e Greta Seiwald sono subito nel gruppo delle migliori, la davanti a fare il ritmo. Per i ragazzi stesso copione. Zaccaria Toccoli pare essere quello più brillante e porta con se il capitano Andrea Tiberi ed il giovane Andrea Colombo. Proprio quest’ultimo perde il treno a causa di un errore, forse una disattenzione. Una caduta banale che verso metà gara lo fa rimanere al vento perdendo definitivamente le ruote dei migliori.


Zaccaria invece riesce a stare coperto, anche perché li davanti si va fortissimo: “Ci aspettavamo una gara tranquilla, invece si è andati subito a tutta fin dal primo chilometro” racconta. Tibi accusa un po’ nel finale il ritmo elevato: “Non ho ancora i fuori giri, giustamente, ma sono contento perché mi sento  bello brillante, quasi come un giovincello. Il tracciato era veloce con qualche strappone duro che ogni tanto faceva selezione.. poi si passava spesso da stradoni larghi a tratti più stretti e il terreno si alternava dall’essere sabbioso a ghiaia lavica a zone più rocciose. C’è da dire che per essere alla prima stagionale, non abbiamo avuto proprio vita facile!”. All’arrivo chiuderanno 12º Zaccaria e poco dietro Tiberi 13º mentre Colombo chiude attardato in 44ª.

Tra le donne Chiara tiene costantemente il piede schiacciato sul gas e nel finale guadagna quei pochi secondi che gli permettono di precedere tutte le avversarie al traguardo: “Bello esordire così con il nuovo team e la nuova bici. La bici, appunto. In passato ho già corso qua. Correvo con una front. Oggi invece con una full, e che full! La Blur è un carro armato. Si mangiava rocce e sassi come noccioline. Sui rilanci è un missile. In discesa poi, sembra d’essere in poltrona!”. Pochi secondi e dietro Chiara arriva anche Greta Seiwald che chiude in 4ª posizione: “Oggi è stata Chiara a tirare il collo a tutto il gruppo. Quindi è colpa sua se ho fatto fatica, non va bene – scherza sorridente Greta – bella gara e un gran divertimento come sempre. Avevo davvero tanta voglia di tornare a correre e quest’anno, con una bici ancora più performante e Chiara a tirare, credo ne vedremo delle belle!”



Insomma, dicevamo, chi ben comincia…“..è solo la prima gara – conclude Chiara – una vittoria regala sempre gioie ed emozioni ma non ci fasciamo certo la testa. Siamo qua per allenarci quindi diciamo che lo stiamo facendo al meglio. Oggi deve essere una gioia per tutto il team, che questa sia di buon auspicio per l’intera stagione.”

CLASSIFICA FEMMINILE STAGE #1

1. Chiara Teocchi – Santa Cruz FSA – 01:45:44

2. Emily Batti – Trek Factory – 01:45:45

3. Caroline Bohè – Ghost Factory – 01:45:45

4. Greta Seiwald – Santa Cruz FSA – 01:46:34

5. Blaza Pintaric – Pinta Team –  01:46:34

MTB. PRESENTATO IL CALENDARIO 2020 DELL’INTERNAZIONALI D’ITALIA SERIES, C’È ANCHE VERONA

La stagione 2020 della mountain bike è ormai alle porte, e come ogni annata olimpica che si rispetti, il carico di attenzione e aspettativa nei confronti dei protagonisti del Cross Country è già particolarmente alto. Sono tantissimi i protagonisti a caccia di punti e risultati per garantirsi il sogno della partecipazione a cinque cerchi a Tokyo, e molti di loro sceglieranno di farlo in Italia, negli appuntamenti di Internazionali d’Italia Series.

Il circuito coordinato da CM Outdoor Events in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana prosegue nel suo ambizioso progetto di valorizzazione e comunicazione del movimento MTB, forte degli ottimi risultati raccolti nella stagione 2019, e presenta un calendario 2020 che in gran parte riflette quella dell’annata appena conclusa, con l’eccezione di un’importante novità.

Internazionali d’Italia Series torna infatti a far tappa in una grande città capoluogo, Verona, e lo fa con l’organizzazione di un evento del tutto nuovo, Trofeo Città di Verona, nell’inedita location dei bastioni cittadini, organizzato direttamente da CM Outdoor Events in sinergia con il Comune di Verona. L’atteso appuntamento andrà in scena Sabato 18 e Domenica 19 Aprile 2020, con la prima giornata dedicata alle gare delle categorie di Internazionali d’Italia Series (categoria C1) e la seconda per le competizioni giovanili ed amatoriali.

L’apertura del calendario sarà nuovamente affidata ad Andora (SV), che sale alla categoria C1 dopo l’ottimo debutto dell’anno passato, puntando a crescere ulteriormente a livello tecnico e di partecipazione: appuntamento per il 7-8 Marzo 2020 nella terra che ha dato i natali al CT azzurro Mirko Celestino.

Anche quest’anno, la seconda tappa (4-5 Aprile 2020) si svolgerà in Alto Adige, con la “decana” degli eventi MTB Italiani: il Marlene Südtirol Sunshine Race di Nalles compie infatti 20 anni, e lo fa regalandosi la conferma della categoria HC, particolarmente importante nella stagione olimpica, e anche l’organizzazione della tappa italiana di UCI Junior Series, la Coppa del Mondo di categoria. Come sempre, un cast d’eccezione è atteso al confronto con il difficile tracciato “old school” di Nalles, caratterizzato dalla lunga salita dell’Usignolo.

Dopo la novità Verona, il circuito farà ritorno in Abruzzo il 2-3 Maggio 2020 per l’Aprutium Race di Pineto (TE): l’anno scorso, la prova organizzata da Cerrano MTB vide il confronto serrato fra Gerhard Kerschbaumer e Stephane Tempier, con il successo dell’italiano a preludere al definitivo ribaltamento in vetta alla classifica, poi realizzatosi a La Thuile.

Proprio la località valdostana avrà il piacere di concludere, per il secondo anno di fila, la stagione di Internazionali d’Italia Series il 13 e 14 Giugno 2020. La prova di categoria C1 ha riscosso grandissimi consensi già nella sua stagione di debutto, apprezzata per il grande coefficiente tecnico del suo percorso che l’anno scorso mise in luce le doti di Gerhard Kerschbaumer ed Evie Richards, e quest’anno attende a maggior ragione un ottimo successo di spettacolo e partecipazione.

Ad affiancare il circuito in qualità di main sponsor saranno – ancora una volta – Shimano e Northwave, con quest’ultima che firmerà le maglie di leader delle varie categorie: Open, Under 23 e Junior, Maschili e Femminili.

IL CALENDARIO

7-8 Marzo | Andora MTB Race | Andora | C1
4-5 Aprile | Marlene Südtirol Sunshine Race | Nalles | HC
18-19 Aprile | Trofeo Città di Verona | Verona | C1
2-3 Maggio | Aprutium Race | Pineto | C2
13-14 Giugno | La Thuile MTB | La Thuile | C1

fonte bicitv.it

INBICI TRAINING CAMP IN COSTA BLANCA, A DISPOSIZIONE IL SERVIZIO-MASSAGGI

Massaggi drenanti, tonificanti, rilassanti e decontratturanti.

Non manca davvero nulla nel ricco campionario di servizi a disposizione dei cicloturisti che, fra qualche giorno, lasceranno il gelido inverno italiano per partecipare all’iNBiCi Training Camp in Costa Blanca, la meta privilegiata dai ciclisti di tutta Europa.

In Spagna, infatti, sarà garantito anche il servizio massaggi che verrà effettuato nell’area relax dell’albergo da una professionista del settore.

Dunque, per tutte le esigenze, prima o dopo ogni uscita in bicicletta, si potrà prenotare una seduta, indicando quali tipologia di massaggio si predilige.

Il servizio massaggi sarà a pagamento al costo di euro 35 a seduta (20 minuti) mentre il pacchetto di 6 massaggi costerà 150 euro.

NIZZOLO: “E’ ANDATO TUTTO ALLA PERFEZIONE” – VIDEO

Giacomo Nizzolo non vinceva dal 13 agosto 2019. Era la prima tappa della Vuelta Burgos, ed è stato il secondo dei due centri stagionali per l’ex campione d’Italia. Vincere già a gennaio, in Australia, è davvero molto importante: “Oggi è andato tutto alla perfezione, i ragazzi mi hanno protetto sulle salite e nel finale ho avuto la possibilità di esprimermi al meglio spingendo sui pedali più forte che potevo. E’ andato tutto secondo i piani. Festeggiare? Forse domani, c’è ancora una tappa per terminare il Tour Down Under”.

Domani è previsto l’arrivo in salita a Willunga Hill.

A cura di Matt Poyner, corrispondente dall’Australia per InBici Magazine

DELIRIO ITALIANO IN AUSTRALIA: NIZZOLO VINCE DAVANTI A CONSONNI

A cura del nostro corrispondente dall’Australia, Matt Poyner

Doppietta italiana nella penultima tappa del Tour Down Under: Giacomo Nizzolo (NTT Pro Cycling) torna alla vittoria dopo una stagione molto difficile, e lo fa superando un altro azzurro di grandi speranze, Simone Consonni (Cofidis), che ha avuto il via libera di sprintare a causa delle cattive condizioni di salute di Elia Viviani, caduto due giorni fa.

Oggi si è svolta la penultima tappa del Tour Down Under, 149 km da Glenelg a Victor Harbor.

La tappa prevedeva l’attraversamento di strade ondulate. Il percorso è poi tornato nell’entroterra sulla salita di Kerby Hill, 3,9 chilometri al 6%, posizionata a 20 chilometri dalla fine.

Nella prima parte di tappa c’erano due sprint bonus, quindi la Mitchelton-Scott controllava la situazione in quanto gli abbuoni possono decidere questa gara.

Santos Tour Down Under 2020 – 5th stage Glenelg – Victor Harbor 149,1 km – 25/01/2020 – Daryl Impey (RSA – Mitchelton – Scott) – photo Dion Kerckhoffs/CV/BettiniPhoto©2020

Mads Pedersen (Trek-Segafredo) ha vinto lo sprint intermedio mentre Daryl Impey è arrivato secondo. Grazie a questo piazzamento e a quello ottenuto nel successivo sprint intermedio, Impey è ancora in testa alla classifica generale.

A circa 70 km dall’arrivo viene sferrato un attacco da parte di Rohan Dennis (INEOS), che si è scatenato sulla salita trascinando Simon Yates (MTS) e molti altri corridori tra i quali due compagni di squadra e Richie Porte.

Dopo altri attacchi, il gruppo si è riunito in zona rifornimento. Un altro attacco pericoloso è stato sferrato a 23 km dall’arrivo, con Luis Leon Sanchez che ha cercato di sbarazzarsi delle ruote veloci. Il gruppo torna però compatto a 5 km dall’arrivo.

Santos Tour Down Under 2020 – 5th stage Glenelg – Victor Harbor 149,1 km – 25/01/2020 – Giacomo Nizzolo (ITA – NTT Pro Cycling) – photo Dion Kerckhoffs/CV/BettiniPhoto©2020

All’ultimo chilometro la Mitchelton-Scott e la NTT prendono il comando della corsa insieme alla Cofidis. Da qui nasce la doppietta azzurra, con Nizzolo che va a trionfare davanti a Simone Consonni. Terza piazza per Sam Bennett davanti al compagno di squadra Morkov. Daryl Impey resta leader della generale.

English version

Today is the penultimate Stage of the 2020 Santos Tour Down Under.The stage for the early part will surely become all about the time bonuses on offer for the General Classification.

Today is a day of undulating roads the most demanding uphill task appears after reaching the coast of Fleurieu Peninsula in Port Elliot. The route heads back inland to climb Kerby Hill. This 3.9 kilometres ascent at 6% is crested with 20 kilometres remaining.

The stage rolled underway friendly skies as the weather was quite mild here today in Glenelg. It was the rider from (AG2R La Mondale) Axel Domont  who fancied the early break today and by 10 km he had 1 minute. However with Bonus sprints with 114.8km and 92.8 km to go  Mitchellton- Scott were controlling affairs as the vital time bonuses can decide this race.

Domont found his way back into the peloton and the lead outs were flat out at the front as the sprint opened up into “McClaren Flat”.

Mads Pedersen (Trek) took the sprint trying to protect the lead of team leader Daryll Impey who finished 2nd with the young Australian Robert Power taking 3rd to keep himself solidly in the top 3 on GC.

The pace went out of the peloton as soon as the sprint finished. No one interested it would seem in the early break scenario until they have passed through the second time bonus sprint. Mitchellton-Scott have everyone on notice that they are here to get Impey into the Leaders jersey by stage end. He only trails by 1 second now.

The next intermediate sprint was only 20 kilometres away. 

Through “Kangarilla” at 100 kilometres to go and the peloton was altogether and the sprint was only 7 kilometres away. Once again Mitchellton- Scott were to the front but also was Team Sunweb for Robert Power. 

A lot of pushing and shoving between the World Champion Mads Pedersen & Robert Power for the back wheel of Daryll Impey. Both riders using a lot of energy as the sprint opened up and Daryll Impey took the sprint in front of Jasper Phillipsen (UAE) with Pedersen 3rd.

Impey was now Tour Leader on the road by 2 seconds. 

Highlights 5 tappa
100% Stage 5 Highlights

And that's RIDE 100% Stage 5…✅Here's all the highlights from the 149.1km trek from Glenelg to Victor Harbor 📺

Pubblicato da Santos Tour Down Under su Venerdì 24 gennaio 2020

No sooner had the sprint finished and a serious somewhat cheeky attack from Rohan Dennis (INEOS) went clear on the next rise dragging Simon Yates (MTS) several other riders including two INEOS teammates as well as Ritchie Porte!!

The pressure went on and the race was Well and truly at full speed as everyone was scrambling to bring the peloton back together. 

5 kilometres later and the big GC names are all back together but inevitably the break has gone again.

Subaru KOM leader Joey Roskopff (CCC), Schwarzman (Bora), Gastauer (AG2R) & Stannard (Ineos) got clear and were quickly joined by another 4 riders. Iljo Keisse (DQS) Thomas De Gendt (LOS) Pavel Sivakov (Ineos) and World Track Champion Sam Welsford (AUS) have bridged across just before the feed zone at 72km to go.

It all came together at the feedzone as Mitchellton-Scott had really ridden hard on the front to keep things how they wanted it.

68 kilometres left to race and the peloton have finally allowed a break to go clear.

Josef Cerny (CCC), Ian Stannard (Ineos), Ide Schelling (BOH) and the World Champion Mads Pedersen are the riders trying there hand. Pedersen hadn’t been off the pedals for the whole stage. Taking part in both time bonus sprints and then getting seriously tailed off due to the earlier attack of Rohan Dennis whilst he caught his breath he has had to ride very hard just to stay with the peloton let alone join the breakaway.

60 kilometres to go and the break had more than 2 minutes which made Josef Cerny the new leader on the road for the time being.

35 kilometre from the finish and the break hovers at  1 minute. Astana were assisting Mitchellton-Scott in the pacemaking at the front of the chasing peloton. Luis Leon Sanchez possibly liking a hard ride over “Kerby Hill” which comes with just 23 kilometres to go.

20 seconds is all the breakaway had at the base of “Kerby hill”. It was clear the GC contenders are serious about getting rid of the fast men before the finish. Impey is the fastest of the GC contenders and with time bonuses at the stage end it was clear what the tactics were.

Over the top of the climb and it was Ritchie Porte taking the KOM in front of  what was a very select GC group including Simon Yates, Daryll Impey & The sprinters teams with a big chase on their hands with just 19 kilometres to race down into Victor Harbor.

15 kilometres and the leaders only had 18 seconds in front of a group containing Caleb Ewan amongst others.

The lead group had a lot of passengers, not everyone working to stay away especially Ritchie Porte who needs the sprinters to come back and take the bonus seconds away from Daryll Impey.

6 kilometres to the finish and the large remnants of the Caleb Ewan group cross the gap to the leaders.

All together with 5 kilometres to go.

Last kilometre  and Mitchellton – Scott started losing control of the peloton, NTT are there for Nizzolo and Cofidis with Consonni as Viviani has given sprinter duties over to his lead out man because of his injuries. 

The sprint opened, Ewan to far back Impey losing distance as Nizzolo and Consonni come clear to finish 1st & 2 nd for ITALY in to Victor Harbor.