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2° Trofeo Passo Pampeago 1

2° Trofeo Passo Pampeago


 

Spettacolare gara in Val di Fiemme con la scalata da Tesero a Passo Pampeago

Varesco vince in casa e come la Wegmann domina il trittico “Up Hill Challenge”

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Sul podio maschile anche Decarli e Partel, tra le donne velocissime Zamboni e Adami

Per l’US Litegosa complimenti a go-go per la gara supportata da Ski Center Latemar

 

 

Lo scorso anno nella “sua” gara Jarno Varesco era stato beffato da Magli, oggi ha centrato l’obiettivo, vincendo con grande determinazione il ”2° Trofeo Passo Pampeago”, una cronoscalata che partendo dal centro di Tesero (TN) proponeva la difficile e spettacolare ascesa fino a Passo Pampeago, già “battezzato” dal Giro d’Italia e dal Giro di Polonia, e terza prova, conclusiva, dell’Up Hill Challenge che comprende anche la Volano-Monte Finonchio e la Extreme Race Punta Veleno.

 

Netto anche il successo di Claudia Wegmann (ASV Jenesien) nella gara femminile, lei che è una specialista proprio di queste gare.

 

Giornata grigia, in Val di Fiemme, con qualche sprazzo di sole e temperature più che frizzanti, soprattutto nel finale ai 2000 metri di Passo Pampeago, paradiso degli sciatori dello Ski Center Latemar.

Una gara decisamente da specialisti, con appena 10,5 km ma ben 1019 metri di dislivello, eppure accanto ai tanti giovani e ben allenati a questo genere di imprese c’erano anche diversi ciclisti maturi, anche due settantaduenni che evidentemente con i pedali ci sanno fare, pur avendo impiegato 22’ in più di Varesco.

Il fiemmese oggi ha corso una gara con tanta grinta, spingendo sui pedali con gran forza dal primo all’ultimo metro: ha bloccato il cronometro a 38’12” migliorando il proprio tempo di 26” ma senza battere il record che rimane di Magli (37’40”).

 

Il corridore dell’Arcobaleno Carraro Team, in pratica, ha fatto gara su Paolo Decarli, il suo maggior avversario sulla carta e che partiva 1’30 prima di lui. Sulle rampe che da Pampeago salivano fino al Passo gli ha messo il sale sulla coda, poi negli ultimi 200 metri l’ha raggiunto e infine sorpassato quando l’arco d’arrivo era vicino.

“Sono contentissimo per questa vittoria in casa – ha detto Varesco all’arrivo -. Do una mano alla US Litegosa con i ragazzi e quando abbiamo avuto  l’idea di proporre questa gara c’è stato molto entusiasmo e molta partecipazione, ringrazio amici e avversari che hanno voluto partecipare, sperando che questo evento cresca sempre di più. Ho corso la Punta Veleno (la cronoscalata che fa parte del trittico – ndr) che è stata una bella fatica, ormai a fine stagione si raschia il barile con quello che rimane”.

 

Paolo Decarli dal canto suo sapeva bene che in salita Varesco sarebbe stato un osso duro, del resto il corridore della Bergner Bräu-Untherturner sta preparando la crono del Campionato Mondiale che si terrà venerdì in Valle dei Laghi, e il secondo posto di oggi gli calza a pennello. Sul podio, un sogno diventato realtà, anche Enzo Partel (Bren Team) che nella sua Val di Fiemme ha preparato a puntino (insieme a Varesco) questa cronoscalata, staccato di 1’15 da Decarli. Gioiscono anche Matteo Giovannini e Gabriele Depaul, arrivati alle loro spalle.

La gara femminile è stata, in pratica, un assolo della brava scalatrice di San Genesio. Come Varesco, la Wegmann è partita subito fortissimo ed ha saputo mantenere il ritmo fin sulle ultime rampe. L’altoatesina ha vinto le prime due prove del trittico e così con un bel tris di vittorie si è portata a casa l’Up Hill Challenge al femminile, vinto al maschile da Jarno Varesco.

 

Secondo tempo femminile, ma in un’altra categoria, di Elisa Zamboni per la quale il podio sembra… un male di famiglia, visto che ricalca le orme del fratello Andrea. Terzo tempo della gara rosa è quello di Annalisa Adami. Al via si è rivista anche Serena Gazzini, mamma da appena un mese e che non ha resistito all’invito dell’US Litegosa di Panchià che ha organizzato l’evento.

 

In gara c’era anche il presidente del comitato, Dario Bellante, classificatosi 8° di categoria (M4). A parte la maschera di fatica sul suo volto, dopo aver tirato il fiato ha espresso tutta la sua soddisfazione, ringraziando i suoi volontari per il successo della gara: “Direi che è andata benissimo, tutti soddisfatti, il tempo ha tenuto, ci hanno fatto i complimenti per l’organizzazione, quindi tutto ok. La mia prestazione in gara? Meglio lasciar perdere…”

La manifestazione godeva del supporto dello Ski Center Latemar il cui direttore è Pietro De Godenz, anche presidente dell’ApT Val di Fiemme. Significative le sua dichiarazioni: “Pampeago ha sempre avuto una grande attenzione e una grande sensibilità verso il ciclismo in generale, e questo ci ha portato a dei bellissimi traguardi negli anni passati e siamo convinti sia un grande investimento anche per il futuro della nostra stagione estiva. Quindi sport sicuramente, sport che alla fine significa anche economia, che vuol dire riuscire a proporsi su un mercato che è sempre più complicato, dove devi avere delle specializzazioni, delle attenzioni e devi riuscire ad entrare in un mondo che si distingua soprattutto per la stagione estiva. Per quanto riguarda il futuro, è importantissima questa manifestazione, che deve diventare una classica da ripetere tutti gli anni, poi nei prossimi anni vedremo di ripetere una tappa del Giro del Trentino e anche del Giro d’Italia, uno dei punti fissi è avere una tappa del Giro almeno ogni 4-5 anni. Ora si parte con la stagione invernale, una stagione ricchissima, sia per Pampeago – già ad inizio stagione avremo delle gare internazionali, ma in Val di Fiemme sarà una nuova stagione “mondiale” nordica  con le Universiadi, con il Tour de Ski, la Marcialonga, il Trofeo Topolino, i Campionati Mondiali Junior ed il Trofeo 6 Nazioni della Guardia di Finanza”.

Info: www.uslitegosa.altervista.orginfo@latemar.it

 

Classifiche

 

Maschile:

1 Varesco Jarno Carraro Team – Trentino 0.38.12.03; 2 Decarli Paolo Bergner Bräu – Unterthurner 0.39.50.02; 3 Partel Enzo Bren Team Trento Asd 0.41.05.06; 4 Giovannini Matteo  Bren Team Trento Asd 0.41.09.02; 5 Depaul Gabriele Profi Bike Team 0.41.09.04; 6 Webber Gabriele C.C Rotaliano 0.41.50.05; 7 Goegele Armin S.C.Meran Zorzi Kältetechnik 0.41.56.09; 8 Linardi Tarcisio Bergner Bräu – Unterthurner 0.42.03.04; 9 Lodi Andrea Max Team 0.42.04.01; 10 Vaia Francesco Team Todesco 0.42.07.07

 

Femminile:

1 Wegmann Claudia A.S.V. Jenesien 0.48.30.04; 2 Zamboni Elisa Bergner Bräu – Unterthurner 0.50.54.07; 3 Adami Annalisa Bici E Sport 0.53.39.08; 4 Pertoll Ilse A.B.C. Egna Neumarkt 0.55.47.07; 5 Gazzini Serena Carraro Team – Trentino 0.57.23.03

 

a cura di NEWSPOWER

Foto NEWSPOWER CANON

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