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DOSSIER SPORT E MEDICINA. PILATES E TERZA ETÀ


Oltre ai benefici fisici e psicologici, la pratica di un’attività ginnica adeguata e regolare può aiutare gli anziani a concepire il trascorrere del tempo in modo positivo

Un’attività fisica appropriata: 1) implementa il generale stato di benessere; 2) migliora globalmente la salute fisica e psicologica; 3) implementa e permette di conservare l’autosufficienza; 4) riduce il rischio di sviluppare alcune patologie degenerative (cardiopatia, ischemia, ipertensione, ecc…); 5) permette di minimizzare le conseguenze del’invecchiamento riducendo i sintomi artrosici nonché contribuendo a prevenire e trattare l’osteoporosi.

Il PILATES PER ANZIANI è una ginnastica ideale, poiché aiuta a mantenere e ripristinare la flessibilità e la mobilità articolare perdute con l’avanzare dell’età. Si tratta dunque di un tipo di esercizio molto utile a combattere problemi legati all’artrosi, all’osteoporosi e alla coxartrosi, ovvero all’alterazione e la perdita di mobilità articolare dell’anca.

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Il Pilates è considerato la migliore ginnastica per anziani. Non c’è disciplina migliore per mantenere un buon tono muscolare, donare mobilità alle articolazioni ed evitare gli acciacchi che con l’età si possono presentare più di frequente. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che, attraverso l’allenamento, le cellule staminali muscolari che nel corso degli anni vanno pian piano diminuendo si possono auto-rigenerare, creando una vera e propria barriera contro l’invecchiamento.

Su quali muscoli agisce il Pilates e quali sono i benefici specifici per la Terza Età?

Nel Pilates si lavora principalmente sui muscoli addominali, nonché sui muscoli erettori della colonna vertebrale; rafforzando tali distretti muscolari si correggono i difetti posturali più comuni, come la gobba o l’atteggiamento cifotico, e si limita il rischio di prolasso degli organi, soprattutto a livello della vescica, evitando la comparsa di sintomi di incontinenza.

Inoltre il Pilates è indirizzato al rafforzamento e all’allungamento dei muscoli, mantenendo il più possibile una discreta flessibilità articolare che con l’avanzare dell’età va incontro necessariamente ad un irrigidimento.

E’ vero che il Pilates allevia i dolori articolari?

Il Pilates, basato su un’armonia profonda tra respirazione ed esecuzione degli esercizi, ha un’azione rilassante sul corpo, portando beneficio anche all’apparato cardiocircolatorio e donando sollievo ai dolori articolari. Le sedute di Pilates infatti uniscono attività motorie vere e proprie, volte al rinforzo muscolare, alternate ad esercizi di rilassamento: lo stretching, eseguito per l’allungamento dei muscoli ed abbinato a tecniche di respirazione e concentrazione, molto utili per allontanare dal corpo le tensioni psicofisiche.

Il Pilates è una ginnastica sicura?

Nel Pilates tutti i movimenti sono eseguiti con controllo e accuratezza e ciò consente di evitare traumi, il che soprattutto a una certa età è molto importante.

Il Pilates mantiene una colonna vertebrale più mobile?

Il Pilates pone enfasi sulla mobilità della colonna vertebrale tanto che il suo inventore, Joe Pilates, era solito dire: “Se la tua colonna vertebrale è rigida a 30 anni tu sei vecchio, se invece è ancora mobile a 60 anni tu sei giovane”. Quale metodo migliore quindi per invertire il processo biologico e sentirsi ancora dei ragazzini?

Col Pilates addio osteoporosi?

Il Pilates si concentra sulla forza muscolare e sulla flessibilità incrementando la densità ossea, fondamentale per prevenire e combattere l’osteoporosi, soprattutto per le donne. Con la menopausa, infatti, la perdita di tessuto osseo può raggiungere il 5% della massa totale all’anno. L’osteoporosi è una condizione abbastanza comune negli anziani. Con questa patologia, lo scheletro diventa più fragile e più suscettibile alle fratture, anche dopo un trauma apparentemente minore può provocare mal di schiena a causa di contratture muscolari o microfratture e deformità della colonna vertebrale, con la diminuzione in altezza del femore e della colonna vertebrale che di solito sono le parti più colpite da osteoporosi.

Siccome il metodo Pilates lavora anche per rinforzare i muscoli, la probabilità di frattura diminuisce esponenzialmete, sia perché gli anziani pilates praticanti hanno un migliore equilibrio e miglior facilità di movimento, sia perché le loro ossa sono protette da una adeguata massa muscolare. Quindi, se siete in età avanzata e volete evitare gli effetti negativi di una vita sedentaria o accusate già un dolore alla schiena e altre parti del corpo, provare Pilates per gli anziani può essere la vostra soluzione. Il risultato può sorprendere e apparire più velocemente di quanto si pensi… provare per credere!

 A cura della dott.sa Chiara Gnucci – Fisioradi Center- Pesaro (PU)  Copyright © INBICI MAGAZINE

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