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FOCUS SUL PRODOTTO: SHIMANO WH-RS770

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Si amplia l’offerta di ruote “disc” del marchio giapponese con un modello tubeless versatile e polivalente, che si posiziona al di sotto delle ruote di vertice di classe Dura-Ace e che fa del rapporto qualità/prezzo il suo punto di forza. Dopo un test accurato, ecco le nostre impressioni

Parallelamente alla progressiva diffusione di bici stradistiche con freni a disco, a crescere è anche l’offerta di ruote compatibili con questo standard.

Non stupisce dunque che uno dei brand più attivi in questo senso sia Shimano, dato che il colosso giapponese è già da qualche anno tra i più attivi nel sostenere l’adozione di questo standard frenante sulle bici destinate alla corsa strada. Una delle proposte più interessanti della collezione Shimano 2018 è appunto la WH-RS770, che noi di “In Bici Magazine” abbiamo avuto il modo di provare a lungo.

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Nell’ordine di gamma del marchio nipponico, e in particolare all’interno del segmento “ruote per freni a disco”, le WH-RS770 si posizionano immediatamente dietro i due modelli di vertice di classe Dura-Ace, le WH-R9170-C60 e le WH-R9170-C40, che rappresentano il non plus ultra destinato ai corridori professionisti che corrono con bici “disc” e che rispettivamente propongono un cerchio ad alto e uno a medio profilo declinati sulla stessa architettura di ruota. Le WH-RS770 sotto i nostri riflettori, invece, sono ruote che a livello di prezzo sono collocate decisamente più in basso, che per essere sintetici sono assimilabili alla componentistica di classe Ultegra (pur non avendo nessun legame nominale con il secondo reparto della Shimano) e che a giudicare da quel che abbiamo percepito in prova sono caratterizzate da un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Cerchio tubeless

Le WH-RS770 si avvalgono di un cerchio di nuova generazione: è realizzato in alluminio, ha una larghezza di 22.5 millimetri e una gola interna da 17 millimetri, atta quindi ad ospitare le coperture di sezione “generosa” che vanno per la maggiore oggi.

Adeguato ai trend tecnici che caratterizzano i nostri tempi è anche la predisposizione nativa per lo standard tubeless. Significa che le WH-RS770 trovano nei tubeless la copertura più congeniale, ma ovviamente nulla vieta a nessuno di utilizzare questo set montando i tradizionali copertoncini, semplicemente rimuovendo la valvola ermetica che si confà allo standard tubeless. La parte interna dei fianchi è infatti strutturata per ospitare le coperture che non necessitano di camera d’aria e, approfittiamo del momento per segnalarlo, sono provvisti sul bordo esterno di una fascia con finitura riflettente che rappresenta un valido presidio per la sicurezza delle pedalate in penombra o in genere in condizioni di scarsa visibilità.

Il cerchio ha un’altezza per così dire variabile: sì perché il profilo da noi rilevato misura 28 millimetri nella sezione intermedia tra un foro e l’altro destinato ai raggi, per salire poi a 30 millimetri in corrispondenza del nipple. Questa costruzione non è nuova per le ruote di marca Shimano ed è finalizzata ad ottenere il migliore rapporto possibile tra resistenza strutturale, peso, e, perché no?, manovrabilità in condizioni “difficili” come ad esempio quelle in cui c’è vento laterale.

Raggi e mozzi

Le WH-RS770 utilizzano 24 raggi in acciaio sull’anteriore e 24 sulla posteriore, tutti quanti con architettura di montaggio incrociata secondo la tecnologia Optbal che, per ottimizzare le tensioni di raggiata, sul posteriore propone il raddoppio dei raggi sul lato cassetta. Tutti i raggi hanno nipple posizionate esternamente al dorso del cerchio come del resto non può non essere su una ruota tubeless. Passando ai mozzi, il corpo in alluminio è pazientemente lavorato con macchine a controllo numerico, che danno forma a sei eleganti e resistenti punti di ingaggio sui quali i raggi con testa dritta si innestano a coppie e con una direzione contrapposta. La stessa architettura contraddistingue sia la ruota anteriore che la posteriore. Immancabile su una ruota “disc” è anche l’adozione da parte dei mozzi di fori atti ad ospitare perni passanti, con lo standard di montaggio 12 mm E-Thru che è una costante per tutte le ruote per freno a disco della Shimano. Le ruote richiedono quindi perni passanti dal diametro di 12 millimetri e hanno una battuta anteriore da 100 mm e da 142 mm sul posteriore. Lo standard di fissaggio del rotore, e anche questo era immancabile, è il Center Lock, che è appunto il sistema proprietario di Shimano.

 

 

In prova

Abbiamo provato le WH-RS770 su una Argon18 Gallium Pro Disc, equipaggiata per l’occasione con un paio di rotori da 140 millimetri e gommata con delle coperture tubeless Schwalbe One da 25 millimetri, che abbiamo messo in opera non prima di aver inserito attraverso il foro della valvola tubeless del liquido sigillante (si tratta di una prassi obbligata quando si utilizzano i tubeless). A proposito di messa in opera: il canale ampio del cerchio, da 17 millimetri, è un valido alleato anche per facilitare il corretto e veloce ancoraggio dei talloni tubeless, che generalmente sono più duri e meno malleabili rispetto ai talloni dei copertoncini. Passiamo alle impressioni d’uso, prima di tutto cominciando dalla scorrevolezza: come tutte le ruote d’alta gamma Shimano anche le WH-RS770 utilizzano scorrimenti su coni e sfere, che diversamente dai cuscinetti sigillati hanno il grande vantaggio di ridurre al minimo la resistenza al rotolamento a prescindere dall’angolo di incidenza al suolo in cui la ruota si trova in quel momento. Significa che le WH-RS770, e in genere tutte le ruote di alta gamma Shimano, hanno la stessa scorrevolezza sia che si proceda rettilinei, sia che ci si trovi in curva o che si faccia ondeggiare la bicicletta pedalando in fuorisella. Capitolo “maneggevolezza”: il cerchio dal profilo alto meno di 3 centimetri soffre davvero poco, anzi nulla, il vento laterale, e lo stesso si può dire per i raggi, il cui design tradizionale oppone la minima resistenza possibile al vento. Impressioni positive anche per la rigidità laterale; e del resto non potevamo aspettarci diversamente da una ruota con una valida architettura di raggiata e con mozzi dalla struttura robusta, “muscolare”. La robustezza generale si traduce anche in una buona reattività, una discreta capacità di rispondere in maniera repentina alle variazioni di ritmo imposte da chi pedala. Il peso? No, le WH-RS770 non sono certo ruote superlight, ma i 1639 grammi dichiarati per la coppia “nuda” non sono tanti se si considera l’appartenenza al segmento “ruote per freni a disco”, se si pensa al fatto che siamo in presenza di un cerchio tubeless e soprattutto se si rapporta tutto quanto con il prezzo di 930 euro, che è il vero fiore all’occhiello di questo set.

La scheda tecnica

Materiale cerchio: alluminio

Larghezza cerchio: 22.5 mm

Larghezza gola: 17 mm

Altezza cerchio: 30-28 mm

Compatibilità cerchio: tubeless e copertoncino

Colore disponibile cerchio: grigio opaco

Raggi: 24 anteriori e posteriori, in acciaio

Innesto rotore: Center Lock

Asse mozzo: perno passante, ant. 100×12 mm, post 142×12 mm

Scorrimenti: coni e sfere

Peso dichiarato: 735 grammi anteriore, 904 grammi posteriore

Prezzo indicativo al pubblico: 929,99 euro

Contatti: Shimano Italy, tel. 0331/936911, www.shimano.com

Video Test Shimano WH-RS770  

a cura di Maurizio Coccia Copyright © INBICI MAGAZINE

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