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Frasi celebri sul ciclismo


Nessun altro sport può vantare un campionario così ricco di aforismi e citazioni come il ciclismo. Dai versi immortali degli scrittori alle esclamazioni degli atleti, ecco le frasi, romantiche ed irriverenti, che nessuno ha più dimenticato.

 

 

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Anche il ciclismo, sport epico e poetico per antonomasia, ha i suoi cantori. E così, viaggiando a ritroso nella sua storia infinita, sono tante le citazioni e gli aforismi che ne hanno immortalato gli eventi più importanti. Frasi scandite come poemi, esclamazioni istintive, commenti sagaci, caustici e filosofici. Ecco in rapida rassegna gli adagi che, per qualche ragione, nessuno ha dimenticato.

 

Un uomo solo al comando… la sua maglia è bianca e celeste… il suo nome è Fausto Coppi (Mario Ferretti nella radiocronaca della tappa Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia del 1949)

 

Il ciclismo è come l’amore: vince chi fugge (Ambrogio Morelli)

 

La bicicletta è l’immagine visibile del vento (Cesare Angelini)

 

Uno dei pochi sport in cui Berlusconi non abbia investito una lira è il ciclismo, dunque qualcosa di buono deve averlo (Gianni Mura)

 

Il ciclismo è il massimo di possibilità poetica consentita al corpo umano (Alfredo Oriani)

 

Come nella boxe, anche nel ciclismo il sangue, a volte, lo si vede subito (A.Cougnet)

 

Inutile avere una bici leggerissima se ti porti nell’anima un corpo che pesa come un macigno (Marco Pantani)

 

Mi piace il ciclismo perchè è uno sport da poeti (Benito Mussolini)

 

Chi è Pantani? Uno che ha sofferto tanto. E che in bici si è divertito e, soprattutto, ha divertito (Marco Pantani)

 

“Primo classificato Coppi, in attesa del secondo, trasmettiamo musica da ballo” (speaker radiofonico della Milano-Sanremo del 1946)

 

Poche chiacchiere e menare (Felice Gimondi)

 

La corsa è corsa, pietà l’è morta (Federico Gay)

 

Quando la strada sale non ti puoi nascondere (Eddy Merckx)

 

La Montagna é solo per pochi (Marco Pantani)

 

I corridori ritardatari, anime dannate che Dante si è dimenticato di cantare (Vasco Pratolini)

 

I miei figli li ho visti poco. Mi consolo pensando di aver sostituito la presenza con l’esempio (Gino Bartali)

 

Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto (Pier Paolo Pasolini)

 

Merckx era talmente forte che quando tirava, per stargli a ruota dovevamo darci i cambi… (Francesco Moser)

 

Lui il vento non lo subisce… lo crea (Un giornalista parlando di Ulrich)

 

Dio c’e… ed è pelato (Uno striscione sul Mortirolo)

 

Boxe e ciclismo, sport di poveri per poveri (Mario Fossati)

 

Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona (Gino Bartali)

 

Quando viene maggio, qualcosa di ineluttabile, per la puntualità e l’urgenza mi riporta sulla via Emilia, dopo il ponte di Tiberio in attesa del Giro d’Italia (Sergio Zavoli)

 

Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo (Gianni Brera)

 

La bicicletta non è un viluppo di metallo, un insieme inerte di leve e ruote. E’ arpa birmana. Sinfonia. Un dono della vita. Trasforma in musica storie di uomini. Anche tragedie (Claudio Gregori)

 

Fausto era ancora nella camera ardente. Arrivò Bartali. Prese la mano di Fausto e disse: “È incredibile, è incredibile”. Pianse e pregò alla sua maniera. Il grande duello era finito per sempre (Candido Cannavò)

 

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti (Albert Einstein)

 

Sono qui per chiederle una cortesia. Vorrei riprendere a correre ma non ho una bicicletta (Fausto Coppi al giornalista Gino Palumbo)

 

Siete degli assassini! (Octave Lapize agli organizzatori del Tour de France dopo la prima tappa pirenaica della storia, 1910)

 

Via a tutta, perché se quello esce dall’ospedale ci viene a prendere ancora tutti… (Renzo Zanazzi dopo la caduta di Coppi al Giro 1950 in cui il Campionissimo si fratturò il bacino)

 

La simpatia che ispira la bicicletta deriva anche dal fatto che nessuna invasione è stata fatta in bicicletta (Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia)

 

Non si smette di pedalare quando si invecchia, si invecchia quando si smette di pedalare (Anonimo)

 

Che la bicicletta non stia in piedi da sola e che abbia bisogno di qualcosa o di qualcuno che la sorregga: questo fa di essa una macchina commovente (Mauro Parrini, A mani alzate)

 

Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce ha bisogno di una bicicletta (Irina Dunn, (slogan femminista anni ’70)

 

La vita è come una bicicletta con dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai (Charles Schulz)

 

Praticare la cyclette, è come fare surf in una Jacuzzi (Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia)

 

Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza (Herbert George Wells)

 

Fonte  Mario Pugliese  Copyright © INBICI MAGAZINE

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