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GRANFONDO ALÉ LA MERCKX, PEDALANDO CON SHAKESPEARE

Il 9 giugno a Verona torna l’evento ciclistico più “culturale” del pianeta. Tra vestigia romane e capolavori della letteratura mondiale, si gareggia lungo 139 km di storia e di campagna italiana

Quando si parla di manifestazioni sportive immerse in contesti e panorami affascinanti, è impossibile non pensare immediatamente alle icone e meraviglie naturali presenti nel percorso della Granfondo Alé la Merckx (9 giugno 2019): 139 km di storia e di campagna italiana. Se questo giugno visiterai Verona per l’evento annuale – che prende il nome dal leggendario ciclista Eddy Merckx – questa sarà la tua guida alle migliori attrazioni da visitare ed ammirare.

 

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Non una Granfondo qualunque

Certo, quando le gambe iniziano a pedalare, non tutti i ciclisti impegnati nella Granfondo avranno voglia di fermarsi per godere dei panorami, ma sicuramente ci saranno per tutti diverse opportunità di ammirare le bellezze che si snodano attorno all’evento, allestito proprio accanto alle meraviglie dell’Arena romana, l’anfiteatro famoso in tutto il mondo e visitato ogni anno da migliaia di persone.

Shakespeare dalla tua Sella

Prima di lasciare le strade della città per climi più umidi (o forse per le salite?), i partenti si faranno strada attraverso il centro per poi attraversare le mura medievali che circondano la città. Ed è proprio nel momento in cui varcheranno le antiche porte della città di Verona che potranno scorgere il bronzo di William Shakespeare. E se hai una vista acuta, sarai forse in grado di leggere la targa che lo affianca, con le famose parole della sua tragedia “Romeo e Giulietta”: “Non c’è mondo fuori dalle mura di Verona, ma purgatorio, tortura, l’inferno stesso”. Ovviamente, i corridori della Merckx scopriranno ben presto quanto queste parole sarebbero state false se solo Romeo avesse avuto una bici Cipollini…

Il Parco Naturale della Lessinia

Con le tortuose stradine di Verona nella scia delle tue ruote e la prosa Shakespeariana a risuonarti nelle orecchie, è ora di concentrarsi sulla bellezza della Lessinia, che attira l’attenzione dei ciclisti con i suoi prati gloriosi e le prealpi abbaglianti. L’ondeggiante regione offre alcune delle prime grandi salite della giornata, come la cronometro del Cannibale, salita simbolo dell’evento con pendenze che oscillano da un aspro 15% a un più delicato 2% e che si estendono per circa 10 km. E mentre l’attraversi, non scordarti di immergerti in cascate, scorci sulle montagne, pascoli verdeggianti e tutto il resto.

La Valle degli Dei

Quando la rotta della Granfondo Alé La Merckx si snoda verso la città di Verona, lo fa passando lungo la Valpantena, il cui nome significa letteralmente “valle degli dei”; e non è difficile capire perché. I suoi pascoli sono stati utilizzati per i raccolti fin dai tempi dei romani e, ancora oggi, i vigneti si estendono per ben 12km della valle prealpina, circondati dalle montagne del Parco Naturale della Lessinia.

Un Riso Party Rinascimentale

Quando la giornata giunge al termine, è il momento di rilassarsi e fare rifornimento, mentre ci si scambiano gli appunti con i compagni di squadra, il tutto nell’elegante Palazzo della Gran Guardia. Se l’Arena Romana è il pezzo forte in piazza Bra, la Gran Guardia è un importante monumento risalente al tardo Rinascimento – 17 ° secolo – il finale perfetto per un acculturato giorno in sella.

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