MAGNETIC DAYS SKIN BANNER
MAGNETIC DAYS 1 TOP BANNER
parigi-nizza-6-jpg
PARIGI NIZZA 6

PARIGI-NIZZA



Il campione fiammingo arrabbiato dopo la prima tappa della corsa francese.

 

Freddo, pioggia e qualche spruzzata di neve hanno condizionato la prima tappa della Parigi Nizza, la prima in linea dopo il cronoprologo vinto da Michael Matthews. E’ stata una giornata difficile, in cui i corridori hanno fatto molta più fatica di quanto dicesse l’altimetria della tappa. A qualcuno è sembrato davvero troppo, e tra questi la voce più forte è stata quella di Tom Boonen. Il campione della Etixx ha attaccato Uci e organizzazione, ree di non essere intervenute per annullare la tappa o accorciarla nel percorso.

KTM AERO BANNER SOTTO TOP NEWS
Shimano Banner archivio Blog
INBICI STORE BANNER NEWS BIANCO
SHIPTOCYCLE  BANNER NEWS
INBICI STORE BANNER NEWS

 

Boonen: il protocollo non è stato seguito

 

La prima tappa della Parigi Nizza è andata in scena in una giornata davvero avversa per le condizioni climatiche, con temperature che sono scese anche a zero gradi e spruzzate di neve a mescolarsi alla pioggia. A rendere ancora più complicata la giornata è stato il percorso che nel finale prevedeva anche dei tratti di sterrato. A fine tappa Tom Boonen, uno che in realtà dovrebbe essere abituato a correre in condizioni difficili, si è lamentato con l’Uci e l’organizzazione. Secondo il campione fiammingo la tappa si sarebbe dovuta annullare, secondo quanto stabilito dal nuovo protocollo per le condizioni climatiche estreme. “C’è un nuovo protocollo e non viene seguito, questa è la cosa più importante di questa tappa” è la dura dichiarazione rilasciata da Boonen alla Tv belga Sporza. “Abbiamo fatto 200 km in condizioni davvero difficili. So che non è semplice trovare soluzioni, ma non è stato deciso nulla ancora una volta”.

 

fonte it.blastingnews.com

Immagine
     

INBICI STORE BANNER NEWS BIANCO
Shimano Banner archivio Blog
KTM AERO BANNER SOTTO TOP NEWS
SHIPTOCYCLE  BANNER NEWS
INBICI STORE BANNER NEWS

InBici Store

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *