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TEAM KATUSHA 2015

TEAM KATUSHA 2015


Rinnovate ambizioni per la sesta stagione della Katusha.

 

L’anno appena concluso ha riportato un bilancio positivo per la squadra guidata da Viatcheslav Ekimov, ma le attese e le aspettative nei riguardi della squadra sono così forti che nel 2015 non basterà ripetere i successi del 2014 per esaudire i desideri dei vertici della federazione russa e degli sponsor. La squadra ha rinnovato la sua fiducia al collaudato gruppetto di spagnoli, che in passato ha sempre riportato grandi soddisfazioni, mentre il resto della squadra è soprattutto incentrato sui migliori corridori del panorama ciclistico sovietico, con un mix di atleti esperti e giovani talentuosi.

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GLI UOMINI PIÙ ATTESI

Dopo un 2014 strepitoso, i fari saranno puntati senza dubbio su Alexander Kristoff. Oltre a cercare di bissare il successo alla Milano-Sanremo e in altre importanti classiche, il norvegese cercherà di mettere il suo sigillo su Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, corse alle quali ha dimostrato di poter dire la sua, soprattutto la prima. Senza dimenticare che, grazie alle sue eccellenti doti di velocista, darà a tutti del filo da torcere nelle volate, specialmente al Tour de France, nel quale conta di migliorare i due successi conquistati nell’ultima edizione, provando anche ad andare a caccia della maglia verde. Al suo fianco prezioso potrà essere il supporto dell’azzurro Jacopo Guarnieri, proveniente dall’Astana. Corridore anche lui molto adatto al nord e veloce, scudiero perfetto per il versatile corridore scandinavo.

 

Molto atteso anche il leader storico ormai della squadra, Joaquim Rodriguez. Archiviato un 2014 condizionato dalle brutte cadute all’Amstel Gold Race e nella famigerata tappa di Montecassino al Giro d’Italia, lo spagnolo vuole ritornare assoluto protagonista nella scena mondiale anche nel 2015, durante il quale cercherà di far valere le sue pregevoli doti di scalatore e scattista per conquistare grandi classiche e per cercare di coronare la sua carriera conquistando finalmente un grande giro dopo una lunga serie di piazzamenti. Il Tour de France sembra disegnato per un corridore come lui: bisogna solo capire se non è ormai troppo tardi vista l’età avanzata. Al suo fianco il fidato scudiero Daniel Moreno, voglioso di riscattarsi dopo un’annata opaca, che all’occorrenza potrà essere una valida alternativa al suo capitano nelle corse più dure, ma soprattutto capace  di rivestire i panni di gregario di lusso, una vera e propria pedina fondamentale nelle tattiche del team russo.

 

Per le corse a tappe, soprattutto quelle brevi, occhi puntati anche su Simon Spilak e Yuri Trofimov, che nel 2014 hanno dimostrato di essere diventati competitivi. Se il primo è tra i migliori nelle corse a tappe di una settimana, diventandone nel tempo quasi uno specialista, il secondo ha dimostrato negli ultimi anni una crescita che gli permette di ottenere piazzamenti di buon livello anche sulle tre settimane, nelle quali potrà essere molto prezioso, a livello di squadra ma anche in prima persona, il portoghese Tiago Machado che dopo il successo al recente Giro di Slovenia e buone prestazioni nel corso di un 2014 di rilancio, vorrà giocarsi le proprie carte anche nelle corse di primo piano.

 

Atteso al riscatto dopo una stagione sfortunata e sottotono l’esperto campione russo, Alexander Kolobnev che andrà alla ricerca di successi prestigiosi nelle corse in linea insieme all’azzurro Giampaolo Caruso, splendido protagonista alla Liegi – Bastogne – Liegi, sfumata per pochi metri. Ripresosi dopo il bruttissimo incidente nella tappa di Montecassino al Giro d’Italia, il siciliano ha continuato quella che è stata probabilmente la sua migliore stagione in carriera con un’ottima Vuelta e mettendo il proprio sigillo sulla Milano-Torino, conquistando così una prestigiosa convocazione al Mondiale di Ponferrada. Il suo ruolo spazio in squadra ora sembra più grande e le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno.

 

Uomini esperti, che potranno apportare il loro contributo alla squadra, ma anche giocarsi le proprie carte in alcuni frangenti potranno essere Sergey Lagutin e, soprattutto, Luca Paolini, prezioso uomo squadra per le grandi occasioni, capace di leggere la corsa e offrire una importante alternativa tattica viste le sue caratteristiche complete.

 

LE PROMESSE

 

Nonostante la Katusha sia composta prevalentemente da corridori esperti, nell’organico non mancano giovani talentuosi. Occhi puntati in primis sul gioiellino sovietico Sergei Chernetski, capace nelle sue prime due stagioni tra i professionisti di far valere le sue doti di scalatore e di fondista andando ora a caccia del salto di qualità tanto atteso. Proveniente dalla Rusvelo, Ilnur Zakarin, corridore completo, forte a cronometro e anche in salita, proverà a confrontarsi nelle competizioni WorldTour, dopo aver dimostrato di saper vincere nelle competizioni a tappe dell’Europe Tour.

 

Per le corse in linea occhi puntati su Alexei Tsatevich, corridore arguto dotato di un’ottimo spunto, e sul fresco campione del Mondo Under23 di Ponferrada, il norvegese Sven Erik Bystrøm, già stagista con la formazione russa nella seconda parte della scorsa stagione. Ancora acerbi, hanno comunque dimostrato sinora di avere numeri importanti, soprattutto il secondo, che potrebbero già permettergli di togliersi qualche soddisfazione importante.

 

Per le volate, molto attesi due giovani corridori, l’austriaco Marco Haller e il tedesco Rudiger Selig, che nel 2014 non sono riusciti a dimostrare in pieno il loro potenziale, e forti della maggiore esperienza cercheranno nel 2015 di lasciare il segno. Non siamo ancora all’ultimatum, ma per entrambi è giunto il momento di far corrispondere le aspettative alla realtà dopo un paio di stagioni non proprio all’altezza di quanto fatto in precedenza.

 

Fonte spaziociclismo.it

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