Sfondo Assos SFONDO ASSOS SFONDO COSMOBIKE
Assos Top
TOP Shimano
Home > Tutti gli Articoli > TIRRENO. KWIATKOWSKI: “IL FAVORITO NUMERO UNO PER LA SANREMO RESTA SAGAN”
Michal Kwiatkowski

TIRRENO. KWIATKOWSKI: “IL FAVORITO NUMERO UNO PER LA SANREMO RESTA SAGAN”

Condividi

San Benedetto del Tronto – Lo scorso anno la Tirreno-Adriatico di Michal Kwiatkowski e del Team Sky non è andata per il verso giusto a causa della brutta caduta che ha coinvolto tutti i corridori nella cronometro a squadre inaugurale della corsa.

 

Quest’anno, invece, è andato tutto per il verso giusto, e il polacco ha conquistato la maglia azzurra davanti a Damiano Caruso e al compagno di squadra Geraint Thomas. E visto che l’appetito vien mangiando, Kwiatkowski potrebbe seriamente puntare al bis sabato alla Milano-Sanremo. L’ultimo corridore capace di vincere la Classicissima è stato Erik Zabel, che si impose nel 2000 e nel 2001 dopo aver vinto anche nel biennio 1997-1998.

Chi sono i favoriti per la Sanremo? Sicuramente Sagan è il primo della lista, poi ci sono una ventina di altri corridori. Io spero di essere il secondo – spiega Kwiatkowski in conferenza stampa – ieri ho visto il numero che ha fatto per rientrare in gruppo e per giocarsi la vittoria allo sprint: è in grande forma e questo è sotto gli occhi di tutti”.

SVIZZERA DENTRO NOTIZIA 2
Banner dentro Notizia Assos
SVIZZERA DENTRO NOTIZIE
INBICI TOP CHALLENGE - DENTRO NOTIZIE
BANNER Dentro Notizie SMP

Ciò che si dice alla vigilia di una corsa così importante non conta – prosegue il polacco – ci sono tanti chilometri da affrontare, quindi serve anche tanta fortuna. Magari stai bene per tutto il giorno e poi per un incidente sulla Cipressa devi dire addio ai sogni di gloria. Peter dice che tutti fanno la corsa su di lui? E’ normale, so bene cosa si prova a correre con la maglia di campione del mondo, tutti hanno occhi su di te. Però bisogna avere una grande testa oltre che delle ottime gambe”.

Kwiatkowski ha anche affrontato l’argomento che riguarda l’incidente di Fernando Gaviria, ma non crede che la sua ex squadra, la Quick Step, possa tentare attacchi da lontano solo perchè non c’è più il velocista: “hanno tanti uomini importanti, è difficile dire cosa faranno. Mi dispiace molto per ciò che è successo a Gaviria, ma hanno tanti corridori che possono fare bene”.

a cura di Carlo Gugliotta per iNBiCi magazine

SVIZZERA DENTRO NOTIZIE
Banner dentro Notizia Assos
INBICI TOP CHALLENGE - DENTRO NOTIZIE
BANNER Dentro Notizie SMP
SVIZZERA DENTRO NOTIZIA 2

Ti potrebbero Interessare

CICLOCROSS: VAN AERT SI CONCENTRERA’ SULLA COPPA, VAN DER POEL SU TUTTO IL CALENDARIO

CondividiSiamo ormai all’avvio ufficiale della stagione internazionale di ciclocross, e con essa torna anche il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

// Codice AG Contatore rivista