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TRENTO il monte Bondone la valle dei laghi

TRENTO, il monte Bondone, la valle dei laghi


Consistente bottino azzurro al Campionato Mondiale Master e Cicloamatori di Trento

Ciuffini, Borrelli, Di Salvo, Janes e Mu conquistano la maglia iridata 2013

Vincitori assoluti Schweizer (SUI), Ciuffini, Karlsson (SWE) e Shea (USA)

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Mille ciclisti di tutto il mondo raccolti in Trentino, un gran successo organizzativo

 

 

E per chi domenica non avesse visto dalle 7.55 alle 13.00 la lunga diretta su RAISPORT2 e dalle 20 alle 20.50 Rai Sport 1 l’ampia sintesi di giornata, può vedere oggi la trasmissione dedicata al Campionato del Mondo Master e Cicloamatori  registrata ieri in Piazza Duomo a Trento su RAISPORT1 dalle 15 alle 17.00 e quella su RAISPORT2 dalle 17.00 alle 18.00.

 

Il tricolore sventola alto sui podi della Finale del Campionato del Mondo Master e Cicloamatori – UWCT Final 2013 oggi di scena a Trento e sul vicino Monte Bondone. Lungo i tracciati Granfondo di 112 km e Mediofondo di 60 km si sono radunati oltre mille ciclisti provenienti da una quarantina di nazioni e gli azzurri si sono portati a casa il titolo nelle categorie granfondo F16-29 con l’aquilana Chiara Ciuffini, M16-29 con il siciliano Giuseppe Di Salvo, M40-44 con Antonio Borrelli e M55-59 con il trentino Silvano Janes, quindi sul percorso mediofondo oro nella M70+ con Nicolò Mu. Alle cinque medaglie più preziose, eguagliate solamente dagli statunitensi, vanno aggiunti i secondi posti granfondo di Benedet (F16-29), D’Ascenzo (M40-44), Nicoletti (M45-49), Vigl (M60-64), e mediofondo con Felici (F45-49), più il bronzo di Lattanzi (M50-54) nel percorso più lungo. Totale 11 medaglie, vale a dire la nazione con il maggior quantitativo.

La partenza per tutti stamattina è stata in Piazza Duomo a Trento e fin dall’inizio si sapeva sarebbe stata una gara lunga, in cui le energie andavano dosate in maniera consapevole perché la salita Charly Gaul, quei 38 tornanti conclusivi alla media dell’8% in quasi 18 km, non perdonano. Due i tracciati, un Granfondo di 112 km e 2974 mt/dsl e un Mediofondo di 60 km e 2000 mt/dsl, appaiati per i primi 40 km circa quando, al ritorno a Trento dopo il GPM di Palù di Giovo in Val di Cembra, i mediofondisti hanno attaccato l’erta del Monte Bondone dedicata al campione lussemburghese Gaul. In testa a quel punto c’erano sei concorrenti, tra cui anche l’italiano Macciocu. Dopo metà risalita, però, erano lo svedese Karlsson, il ceco Kasal e l’austriaco Hrinkow che davano segnali di …impazienza e così, nelle ultime centinaia di metri lo svedese prendeva l’iniziativa vincente e sul traguardo chiudeva con il tempo di 2h25:06, seguito a 3 secondi da Kasal e Hrinkow a un secondo in più. Il primo tempo assoluto femminile è stato quello della statunitense Shea (2h29:38). Macciocu alla fine, si è piazzato quarto.

 

Il percorso granfondo da Trento proseguiva in Valle dell’Adige fino ad Aldeno e Villa Lagarina, da dove si inerpicava verso il Lago di Cei. Davanti due atleti, il tedesco Hornetz e l’italiano Nicoletti, entrambi di categoria M45-49, che giungeranno così sul traguardo del Monte Bondone. Tuttavia, secondo le divisioni in fasce d’età di questa finale mondiale e i tempi reali (real time start), la classifica assoluta maschile ha premiato alla fine lo svizzero Andreas Schweizer (M30-34), che con una media di quasi 32 km/h ha chiuso la sua gara in 3h30:18, seguito da Hornetz e dallo sloveno Lovse.

 

In campo femminile, l’abruzzese Chiara Ciuffini ha preceduto la finlandese Rikka Pynnönen e la canadese Alison Jones, entrambe partite qualche minuto prima, ma presto recuperate e superate dall’italiana. Sia la nordamericana che la scandinava si sono comunque laureate campionesse del mondo delle rispettive categorie.

Gli altri iridati di categoria sono gli statunitensi Perry, Sullivan, Cutts e Miller, la canadese Vanier, il belga Houben, il tedesco Hornetz, il norvegese Raaen e l’australiana Lynn.

 

Nel pomeriggio si sono svolte le premiazioni ufficiali nella suggestiva cornice di Piazza Duomo in centro a Trento. La Finale UWCT 2013 ha coinvolto Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi per quattro intere giornate e alla fine il successo è stato grande anche per gli organizzatori dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi guidati da Elda Verones, che hanno già dato appuntamento al luglio del prossimo anno quando tornerà “in pista” La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone.

 

fonte NEWSPOWER

 

nella foto di NEWSPOWER CANON il tifo delle ragazze
Danesi presenti

Danimarca
TRENTO il monte Bondone, la valle dei laghi
   

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