La Vuelta a España 2026 propone una sesta tappa decisamente più insidiosa di quanto possa suggerire l’assenza di un arrivo in salita. Da Alcossebre a Castelló sono in programma circa 177,5 chilometri e quasi 3000 metri di dislivello, con una parte conclusiva che potrebbe mescolare ancora una volta le carte. La classifica generale è già pesantemente segnata dal dominio di Tadej Pogačar ad Andorra, ma la giornata odierna offre diversi punti nei quali i rivali possono provare almeno a metterlo sotto pressione.
PERCORSO
La prima metà della frazione sarà caratterizzata da continui saliscendi, con le prime difficoltà rappresentate dal Puerto de La Serratella e dal Coll de la Bandereta. Dopo il traguardo volante arriverà l’Alto del Desierto de las Palmas, salita di seconda categoria il cui scollinamento sarà posto a poco meno di 50 chilometri dal traguardo.
Il vero punto interrogativo sarà però il finale. A circa 20 chilometri dall’arrivo inizierà il Puerto El Bartolo, 9,4 chilometri al 7,1% con punte del 14%. E qui arriva la particolarità della tappa: gli ultimi 1,9 chilometri della salita saranno su sterrato. Una volta raggiunta la vetta resteranno circa 20 chilometri, inizialmente su una discesa tecnica, prima dell’avvicinamento a Castelló.
FAVORITI
Il grande favorito resta Tadej Pogačar. Dopo il dominio di Andorra, lo sloveno ha dimostrato di avere una marcia in più e una tappa di questo tipo potrebbe offrirgli un’altra occasione per aumentare ulteriormente il vantaggio. La domanda è soprattutto una: la UAE Team Emirates-XRG avrà voglia di controllare la corsa fino al Bartolo oppure lascerà spazio alla fuga?
Alle sue spalle continua la caccia al podio. Primož Roglič è il principale riferimento, ma attenzione anche a Felix Gall, Jarno Widar e Oscar Onley. Da capire invece se Richard Carapaz e Mattias Skjelmose, già costretti a inseguire in classifica, proveranno a giocarsi una carta offensiva da lontano.
E poi c’è l’incognita dello sprint ristretto. La difficoltà del Bartolo potrebbe eliminare i velocisti puri, ma chi riuscirà a scollinare con i migliori avrà ancora diversi chilometri per organizzare un arrivo a ranghi ridotti. Una cosa è certa: tra sterrato, discesa tecnica e quasi 3000 metri di dislivello, non sarà una tappa da vivere con leggerezza.
PROGRAMMA
Giovedì 27 agosto – Sesta tappa Alcossebre-Castelló (177,5 km)
Orario di partenza: 13.11
Orario di arrivo previsto: 17.18 circa
DOVE VEDERE LA SESTA TAPPA DELLA VUELTA A ESPAÑA 2026 IN TV E STREAMING
Diretta tv: non prevista
Diretta streaming: Eurosport 1, DAZN, Discovery Plus e HBO Max

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