Una settimana di grande sport trasforma le Alpi lombarde in un modello di turismo attivo, sicuro e sostenibile.
Dal 30 giugno al 5 luglio 2026 Ponte di Legno si prepara ad accogliere la 22ª edizione della Granfondo Gavia & Mortirolo, un appuntamento che supera la dimensione sportiva per affermarsi come progetto strutturato di sviluppo economico e turistico. Per un’intera settimana il comprensorio dell’alta Valle Camonica diventerà il centro nevralgico del ciclismo alpino, attirando migliaia di atleti, accompagnatori e appassionati, con ricadute significative sull’economia locale.
Un evento sportivo che diventa sistema territoriale
La manifestazione, organizzata dal Gruppo Sportivo Alpi sotto la guida di Vittorio Mevio, rappresenta oggi un format maturo e riconosciuto, capace di coniugare passione sportiva, promozione territoriale e qualità organizzativa. Un modello che interpreta in modo moderno il ruolo dei grandi eventi outdoor, sempre più centrali nelle strategie di valorizzazione delle destinazioni montane.
La formula “3 esperienze – 1 settimana” consente di estendere la permanenza media sul territorio, favorendo un turismo non mordi e fuggi e coinvolgendo attivamente anche le famiglie degli atleti. Ponte di Legno conferma così la propria vocazione all’ospitalità, grazie a una capacità ricettiva diffusa, servizi di qualità e una posizione strategica nel cuore delle Alpi.
Turismo sportivo come leva economica
La Granfondo Gavia & Mortirolo si inserisce a pieno titolo nel segmento del turismo sportivo, uno dei comparti a più alta crescita nel panorama nazionale. Alberghi, ristorazione, commercio e servizi beneficiano di un flusso turistico qualificato, motivato e destagionalizzato, capace di generare valore lungo tutta la filiera.
L’evento contribuisce inoltre a rafforzare l’immagine di Ponte di Legno come destinazione ideale per il ciclismo, valorizzando un territorio che unisce natura, infrastrutture e competenze organizzative consolidate.
Sicurezza e organizzazione, il valore aggiunto
Elemento distintivo della manifestazione è la gestione della sicurezza. La chiusura al traffico delle strade interessate, il coordinamento con le istituzioni locali e l’esperienza del Gruppo Sportivo Alpi garantiscono standard elevati, rendendo possibile affrontare salite iconiche come Passo Gavia e Passo del Mortirolo in condizioni ottimali per atleti e pubblico.
La credibilità costruita nel tempo da Vittorio Mevio e dal suo team ha permesso alla Granfondo di affermarsi come punto di riferimento nel calendario nazionale, con una crescente partecipazione internazionale.
Gavia e Mortirolo, patrimonio del ciclismo mondiale
Il cuore simbolico dell’evento resta il percorso. Il Gavia e il Mortirolo non sono semplici salite, ma veri e propri monumenti del ciclismo, resi leggendari dalle imprese dei grandi campioni del passato. Valorizzarli attraverso eventi sostenibili e ben organizzati significa trasformare la memoria sportiva in attrattività turistica duratura.
Un modello di sviluppo replicabile
Accanto alla Granfondo competitiva del 5 luglio, i Passi Mitici di Valle Camonica e la Gravel Experience ampliano l’offerta, intercettando pubblici diversi e rispondendo a una domanda crescente di esperienze outdoor non competitive. Un approccio integrato che guarda al futuro del turismo montano.
La Granfondo Gavia & Mortirolo si conferma così non solo come evento sportivo di alto livello, ma come laboratorio di turismo attivo, capace di generare valore economico, culturale e sociale per l’intero territorio.
Articolo a cura della redazione di Inbici News24
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A cura della redazione di Inbici News24
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