tripoint SKIN

Photo @ SprintCyclingAgency

Il controllo antidoping a Pogacar e Vingegaard di notte al Tour a causa di “sospetti fondati”


Dopo le polemiche sui controlli antidoping notturni che hanno coinvolto Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, il nodo centrale diventa ora un passaggio molto preciso della normativa francese: per autorizzare un test tra le 23 e le 5 del mattino servono “sospetti seri e fondati” e il rischio concreto di perdere o alterare le prove.

La soglia richiesta dalla legge

Secondo il Codice dello Sport francese, il magistrato può dare il via libera solo se verifica che l’atleta abbia violato o stia per violare le regole antidoping e che esista un pericolo reale di dispersione o inquinamento degli elementi utili all’indagine. È una condizione molto restrittiva, pensata per limitare i controlli notturni ai soli casi davvero giustificati.

Un passaggio eccezionale

La misura è così rara che durante il Tour viene descritta come una procedura eccezionale, mai così visibile come in questa edizione. Proprio questo aspetto ha fatto crescere il dibattito tra squadre, corridori e addetti ai lavori, perché il controllo è legittimo, ma resta forte la discussione sul suo impatto sul recupero.

NON SOLO TETTI 728x120
✅ BETTINI PHOTO 728x180
VELO PLUS ABBIGLIAMENTO

Il caso resta aperto

Il punto, quindi, non è solo se il test sia stato autorizzato, ma con quali elementi e in base a quale valutazione. Ed è proprio la formula “sospetti seri e fondati” a diventare il cuore della vicenda, perché chiarisce che non si tratta di controlli casuali ma di una procedura che richiede un passaggio formale e molto rigoroso.

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo