La terza tappa del Tour de France Femmes 2026 regala la prima grande impresa di questa edizione. La norvegese Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility) ha conquistato il successo sul traguardo di Poligny al termine di una lunghissima azione solitaria, partita quando mancavano ancora circa 85 chilometri all’arrivo. Un attacco coraggioso che le ha permesso non solo di centrare il primo successo in un Grande Giro, ma anche di sfilare la maglia gialla a Lorena Wiebes, dominatrice delle prime due frazioni.
Una fuga perfetta, Kopecky ci prova ma non basta
La tappa, la prima a lasciare la Svizzera per entrare in Francia, si è accesa sulle salite del Giura. Haugset ha scelto di anticipare tutte, costruendo progressivamente un vantaggio importante mentre alle sue spalle le principali squadre faticavano a organizzare l’inseguimento. Nel finale Lotte Kopecky ha tentato il tutto per tutto con un’azione in solitaria, riuscendo a guadagnare terreno sulla battistrada, ma senza mai avvicinarsi realmente alla norvegese. Haugset ha così potuto gestire il margine fino al traguardo, tagliando il traguardo con 1’24” di vantaggio sulla belga. Alle spalle di Kopecky è stata Marianne Vos ad aggiudicarsi la volata del gruppo inseguitore per il terzo posto.
Una vittoria storica e la classifica cambia volto
Per Sigrid Ytterhus Haugset si tratta del più importante successo della carriera e di una delle fughe vincenti più lunghe nella storia recente del Tour de France Femmes, con oltre 80 chilometri percorsi in solitaria. La norvegese diventa così la nuova leader della classifica generale, interrompendo il dominio iniziale di Lorena Wiebes e aprendo nuovi scenari in vista della cronometro di martedì, primo vero spartiacque nella lotta per la maglia gialla.

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