Tadej Pogačar sarà ai Mondiali di Montréal, ma questa volta non indosserà il numero sulla schiena. Il campione del mondo in carica, costretto a chiudere anzitempo la stagione dopo il grave incidente alla Vuelta a España, sarà comunque in Canada per stare vicino alla Nazionale slovena e sostenere i propri compagni. A confermarlo è stato il commissario tecnico Uroš Murn, intervenuto ai media sloveni.
Murn: “A Montréal ci raggiungerà anche Tadej”
L’assenza di Pogačar cambia inevitabilmente la strategia della Slovenia. Secondo Murn, infatti, senza il proprio capitano la squadra non sarà obbligata a controllare la corsa e potrà correre in maniera più aggressiva. Il leader sarà Primož Roglič, che arriverà in Canada dopo aver disputato una Vuelta da protagonista.
Ma Pogačar potrà comunque avere un ruolo importante fuori dalla corsa. La sua presenza, secondo il ct, rappresenterà una spinta per il gruppo sloveno e permetterà al fuoriclasse di vivere da vicino il Mondiale dopo due anni consecutivi da protagonista assoluto.
E questa volta farà il tifo per Urška
La presenza di Pogačar avrà anche una motivazione speciale. A Montréal sarà infatti in gara Urška Žigart, compagna del campione sloveno, nella prova in linea femminile Elite. Pogačar potrà quindi trasformarsi in tifoso a bordo strada e sostenere sia la Nazionale slovena sia, naturalmente, la propria compagna.
Una situazione curiosa per il due volte campione del mondo: dopo aver conquistato la maglia iridata nel 2024 e nel 2025, questa volta guarderà la corsa dall’esterno. Niente bici, niente gara e niente caccia al terzo titolo consecutivo: a Montréal Pogačar sarà semplicemente il primo tifoso della Slovenia e di Urška.

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