Sakarias Løland e l’Italia sembrano avere un rapporto davvero speciale. Il norvegese della Uno-X Mobility ha conquistato a Pescara il 78° Trofeo Matteotti, centrando la seconda vittoria della carriera da professionista e confermando il particolare feeling con le corse italiane.
Il primo successo era infatti arrivato proprio nel nostro Paese, alla Veneto Classic 2025. A distanza di meno di un anno, Løland ha concesso il bis in una delle classiche più importanti del calendario italiano, al termine di una gara lunga 195 chilometri e resa selettiva da un finale ricco di attacchi.
La corsa si accende nel finale
La prima parte della gara è stata caratterizzata dalla fuga di Alessio Martinelli, Diego Bracalente, Emanuele Ansaloni e Kevin Pezzo Rosola, che hanno provato a sorprendere il gruppo.
Una volta neutralizzata l’azione, la corsa è progressivamente esplosa sulle asperità del circuito pescarese. Numerosi corridori hanno provato ad anticipare il gruppo e a creare la selezione decisiva.
Nel finale ci hanno provato prima Andrii Ponomar e Joris Delbove, senza però riuscire a portare a termine l’azione. Successivamente è stato il turno di Romain Grégoire, Alexandre Delettre e Ludovico Crescioli, che hanno dato vita al tentativo più interessante della giornata.
Crescioli ci prova, ma Løland è perfetto
Il terzetto è riuscito a resistere fino a pochi chilometri dal traguardo, quando il gruppo ha completato il ricongiungimento. A quel punto la Uno-X Mobility ha preso il controllo delle operazioni, potendo contare su due uomini per preparare nel migliore dei modi lo sprint.
Løland ha sfruttato alla perfezione il lavoro dei compagni e ha lanciato una volata lunghissima, sorprendentemente efficace nonostante la distanza dalla linea d’arrivo.
Il norvegese non ha lasciato spazio agli avversari e ha conquistato il Trofeo Matteotti davanti proprio a Ludovico Crescioli, che ha chiuso secondo, mentre Benoît Cosnefroy ha completato il podio.
Quarto posto per Natnael Tesfatsion, quinto Andrea Vendrame.
L’Italia porta ancora bene a Løland
Per Løland è quindi una vittoria dal sapore particolare. Il norvegese ha trovato entrambe le proprie affermazioni professionistiche sul territorio italiano, dimostrando una volta di più di avere un feeling speciale con le nostre corse.
Per Crescioli, invece, arriva un altro risultato molto importante dopo la splendida stagione vissuta finora. Il corridore della Polti VisitMalta conferma ancora una volta di essere uno degli italiani più interessanti di questo finale di annata.

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