
L’Uci ha reso note le prime sentenze sul cosiddetto doping tecnologico ed ha squalificato la belga Femke Van den Driessche dopo che si è scoperto che aveva utilizzato un motorino elettrico sulla sua bici nei campionati del mondo di ciclocross a gennaio.
La Van den Driessche è stata sospesa per 6 anni, retroattivi dall’11 ottobre 2015, quindi il suo stop terminerà il 10 ottobre 2021 e tutti i risultati ottenuti da ottobre 2015 in poi sono stati annullati, compreso quindi il titolo di campione d’Europa U.23 e campione belga U.23.
fonte sportevai.it
![]() |

InBici Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali





