Sabato 29 marzo, le Strade Bianche e i sentieri tra i colli del Vicentino si preparano a ospitare uno spettacolo unico: l’Aquila Gravel 2025. Non è solo una gara, non è solo una pedalata: è un racconto in sella, un intreccio tra fatica e paesaggi, tra passione sportiva e cultura locale.
A organizzare la manifestazione è l’A.S.D. Team Granfondo Liotto, struttura nata dalla volontà e dalla passione della famiglia Liotto, fondatori della storica fabbrica di biciclette Liotto. Una storia che parte dalle corse su strada e arriva oggi a esprimersi nel segmento gravel, dove leggerezza, versatilità e resistenza diventano protagoniste. Un legame forte tra passato e presente, tra produzione artigianale e cicloturismo moderno, che si riflette in ogni dettaglio della manifestazione.
Sabato di adrenalina: l’Aquila Race
La prima giornata è dedicata all’agonismo. L’Aquila Race si snoda intorno al suggestivo Lago di Fimon, con percorsi calibrati su diverse categorie, per dare a ogni ciclista la possibilità di misurarsi con se stesso e con il terreno. I partecipanti affrontano tratti tecnici, salite improvvise e discese spettacolari, dove ogni curva può trasformarsi in un’emozione o in un colpo di scena.
L’atmosfera è quella delle gare che restano impresse: il rumore delle ruote sul ghiaietto, i respiri profondi, il ritmo dei battiti, la tensione che si taglia con un coltellino. Chi pedala non corre solo contro gli avversari, ma con il proprio corpo e la propria testa. La fatica diventa narrazione, ogni metro percorso è una pagina di storia personale scritta tra colli e pianure.
Domenica di scoperta: cicloturismo e paesaggi
Domenica 30 marzo, l’Aquila Gravel cambia volto: diventa viaggio, esplorazione, scoperta. I percorsi di lunga, media e corta distanza conducono tra Monti Castellari, risorgive e borghi antichi, in un percorso che fonde sport e turismo. La gravel qui non è più pura competizione, ma esperienza sensoriale: il vento sul volto, i colori dei campi e dei boschi, i profumi della terra e dell’enogastronomia locale.
I nomi evocativi dei percorsi – “Le Risorgive”, “L’Ortogonale”, “La Grande Guerra” – raccontano storie, memorie e tradizioni. Ogni curva, ogni salita, ogni discesa diventa occasione per immergersi nel territorio vicentino, per scoprire angoli nascosti e gustare sapori autentici. L’Aquila Gravel si trasforma così in veicolo di promozione: sport, cultura, gastronomia e turismo si incontrano in un’esperienza completa e coinvolgente.
Inclusività e passione senza confini
Il format è pensato per essere inclusivo: chi ha certificato agonistico può affrontare tutti i percorsi; chi non ne dispone può comunque cimentarsi nel tracciato più breve. L’evento si conferma così non solo sfida atletica, ma anche festa della bicicletta, aperta a ciclisti di tutte le età e livelli. Famiglie, accompagnatori e curiosi possono godere di un’atmosfera di comunità, tra sorrisi, chiacchiere e pedali che non smettono mai di girare.
La manifestazione celebra lo spirito del ciclismo gravel: libertà, curiosità, avventura e passione. Pedalare diventa gesto poetico e ritmo narrativo, e ogni partecipante diventa protagonista di un racconto corale che unisce sport, territorio e identità culturale.
Il richiamo del Vicentino
L’Aquila Gravel è molto più di una gara: è un richiamo a vivere il territorio, ad assaporarne le ricchezze naturali e gastronomiche, a far conoscere al mondo i tesori nascosti della provincia di Vicenza. Monumenti palladiani, borghi antichi e paesaggi incontaminati si fondono con la sfida sportiva, creando un’esperienza che resta impressa nella memoria e nel cuore di chi pedala.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 28 marzo 2025, con possibilità di registrarsi anche sul posto. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteo, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle regole del cicloturismo moderno.
A cura della redazione di Inbici News24
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