tripoint SKIN

Giro d'Italia Donne 2023 - 34a Edizione - 9a tappa Sassari - Olbiai 126,8km - 09/07/2023 - Gaia Realini (ITA - Trek - Segafredo) - foto Massimo Fulgenzi/SprintCyclingAgency©2023

GAIA REALINI DOPO IL PODIO AL GIRO D’ITALIA DONNE 2023: “HO VISSUTO UN’ESPERIENZA UNICA, LE MIE COMPAGNE MI HANNO AIUTATO TANTISSIMO”


Si è concluso con un ottimo terzo posto in classifica generale il Giro d’Italia Donne 2023 per Gaia Realini. L’italiana classe 2001 (Lidl – Trek) ha avuto il totale via libera dalla squadra dopo il ritiro doloroso della compagna Elisa Longo Borghini e ha chiuso dietro soltanto ad Annemiek van Vleuten (Movistar), prima, e Juliette Labous (Team dsm-firmenich), seconda. Inoltre, l’azzurra si è aggiudicata la maglia bianca di miglior giovane. 

“Per me questo Giro è stata una nuova esperienza ha affermato Realini (fonte: Spaziociclismo) –. Sia per come l’ho approcciato sia per come l’ho vissuto, giorno dopo giorno. È stato l’appuntamento che ho preparato meglio, volevo mettermi alla prova sapendo che l’obiettivo primario era quello di accumulare esperienza”.

GIRO DONNE 2023, CHIARA CONSONNI VINCE L’ULTIMA TAPPA. FESTA ROSA PER VAN VLEUTEN
NON SOLO TETTI 728x120
VELO PLUS ABBIGLIAMENTO
✅ BETTINI PHOTO 728x180

L’abruzzese ha poi spiegato come sono cambiate le cose dopo il ritiro di Longo Borghini: “Ero pronta a fare tutto quello che mi avrebbe chiesto la squadra, ma l’abbandono di Elisa ha modificato le cose. Mi sono trovata a essere la capitana, con la squadra a mia disposizione. Il loro obiettivo era proteggermi, non perdere secondi e tenermi sempre nella posizione migliore. Le mie compagne hanno fatto uno splendido lavoro. Abbiamo gareggiato come una vera squadra, l’unico modo che conosciamo”.

Giro d’Italia Donne 2023 – 34a Edizione – 9a tappa Sassari – Olbiai 126,8km – 09/07/2023 – Juliette Labous (FRA – Team DSM) Annemiek Van Vleuten (NED – Movistar Team) Gaia Realini (ITA – Trek – Segafredo ) – foto Massimo Fulgenzi/SprintCycling Agency©2023

La classe 2001 ha concluso dicendo: “Ho potuto dare il massimo e gareggiare con serenità e negli ultimi giorni ogni riunione di squadra si chiudeva con il proposito di chiudere sul podio. Tutto questo mi ha dato una forza incredibile e i corridori sanno che la testa conta più delle gambe in certe situazioni”.

A cura della redazione di Inbici Magazine e OA Sport partner– Copyright© InBici Magazine ©Riproduzione Riservata

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo