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UEC European Championships Glasgow 2018 - Men Road Race 230,4 km - 12/08/2018 - - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

TRENTIN, LA VITTORIA PERFETTA: DA GREGARIO DI BOONEN AL TETTO D’EUROPA

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Dalla sfortuna al tetto d’Europa il passo non è breve. Dietro a questo successo di Matteo Trentin ci sono anni di lavoro e di sacrifici, chilometri e chilometri trascorsi con il vento in faccia, a lottare sulle pietre e contro i migliori velocisti del mondo. Quando passa professionista, nel 2012, Matteo diventa fin da subito uno degli uomini di fiducia di Tom Boonen: il fuoriclasse belga lo vuole con sè in squadra per affrontare la Campagna del Nord.

Questo ruolo di gregariato così prestigioso ci fa capire fin da subito che l’ex ciclocrossista potrà davvero farne tanta di strada. La sua prima Campagna del Nord è un successo, in quanto prende parte sia al Giro delle Fiandre che alla Prigi-Roubaix e Boonen le vince entrambe. Ormai Matteo fa parte in tutto e per tutto di questo squadrone, e con il tempo iniziano ad arrivare anche per lui dei successi molto importanti, come le due vittorie al Tour de France, le due Parigi-Tours e i quattro successi di tappa alla Vuelta dello scorso anno, ottenuti come un velocista di razza. Le quattro vittorie, purtroppo, non si trasformano in un podio per il trentino, che chiude in quarta posizione il mondiale di Bergen.

A inizio 2018 Matteo cambia squadra, decidendo di sposare il progetto della Mitchelton Scott. Non tutti sono d’accordo con questo suo cambio di squadra: soprattutto ora che Boonen si è ritirato, Trentin avrebbe potuto avere via libera come capitano della Quick Step, ma lui decide di avere ancora più spazio in una squadra diversa.

La stagione 2018 inizia all’insegna della sfortuna, proprio sulle pietre che lui tanto ama: una caduta alla parigi-Roubaix gli costa una frattura alla schiena. Matteo Torna a correre all’Adriatica Ionica, ma è chiaro che la condizione non è ancora delle migliori. Ma Cassani è cosciente del fatto che può puntare su di lui, in queste manifestazioni così importanti, e così per l’europeo decide di puntare su di lui. Avrebbe potuto fare ancora una volta il gregario, ma Trentin è capace di vincere come pochi sanno fare. E a Glasgow lo ha dimostrato ampiamente.

 

A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

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