Sedicicento iscritti e indotto in crescita: la corsa consolida l’appeal della Riviera Ligure
LAIGUEGLIA – La Granfondo Internazionale Laigueglia 2026 si conferma tra gli eventi di ciclismo amatoriale più rilevanti del panorama nazionale, capace di coniugare spettacolo sportivo e promozione turistica. Con il tetto massimo di 1.600 partecipanti raggiunto con largo anticipo rispetto alla chiusura delle iscrizioni, la manifestazione organizzata dal GS Alpi rafforza il proprio posizionamento strategico nel calendario delle granfondo italiane.
L’edizione 2026 ha beneficiato di un clima quasi primaverile, elemento che ha favorito l’afflusso di atleti, accompagnatori e appassionati, generando un impatto diretto sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulle attività commerciali della Riviera Ligure di Ponente. Un risultato che conferma il valore della manifestazione anche in chiave di destagionalizzazione del turismo.
Percorso tecnico tra mare ed entroterra ligure
Il tracciato di 112 chilometri con 1.700 metri di dislivello ha rappresentato una sintesi efficace delle caratteristiche morfologiche del territorio ligure. Dopo i primi 20 chilometri pianeggianti lungo la costa, la gara si è sviluppata nell’entroterra tra salite tecniche, discese veloci e panorami suggestivi, valorizzando borghi storici e paesaggi collinari tipici della Liguria.
L’organizzazione ha garantito elevati standard di sicurezza grazie al coordinamento di Polizia Stradale, moto staffette e numerosi volontari, contribuendo a consolidare l’immagine di affidabilità dell’evento.
Risultati: Nardin cala il tris, Bussone domina al femminile
La corsa si è risolta con uno sprint a tre che ha visto prevalere Alberto Nardin (MgKVis-Promotech-FMB), al terzo successo consecutivo alla Granfondo Laigueglia. Sul podio anche Mikel Demiri e Nicolò Camusi, protagonisti di una gara combattuta fino agli ultimi metri.
Tra le donne vittoria per Roberta Bussone, che ha preceduto Martina Cavallo ed Elisa Leardini, confermando la competitività del team MgKVis-Promotech-FMB anche nel settore femminile.
Presenza di rilievo anche quella del campione olimpico di Atlanta 1996 Pascal Richard, figura che ha ulteriormente impreziosito il profilo internazionale dell’evento.
Gravel Experience e sviluppo del cicloturismo
In parallelo alla gara su strada si è svolta la Laigueglia Gravel Experience, con circa 100 ciclisti impegnati sui percorsi sterrati dell’entroterra ligure. Un’iniziativa che intercetta la crescita del segmento gravel e amplia l’offerta turistica legata al mondo bike.
L’integrazione tra evento agonistico e proposta esperienziale rafforza la vocazione della Liguria come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, valorizzando un territorio che offre condizioni climatiche favorevoli e percorsi ideali durante tutto l’anno.
Impatto economico e promozione territoriale
La Granfondo Internazionale Laigueglia rappresenta un esempio concreto di economia sportiva applicata al territorio. Ogni partecipante genera un indotto significativo in termini di pernottamenti, consumi e visibilità mediatica, contribuendo alla crescita del comparto turistico locale.
La giornata si è conclusa con il tradizionale pasta party e le premiazioni finali, suggellando un’edizione da record che consolida il binomio tra ciclismo, promozione territoriale e sviluppo economico.
A cura della redazione di Inbici News24
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