È bastato il primo giorno di gara per lasciare subito il segno. Jonathan Milan ha conquistato la prima tappa del Giro di Polonia, imponendosi in una volata di grande potenza al termine di una frazione tutt’altro che semplice, caratterizzata da continui saliscendi e da un ritmo elevatissimo fin dalle prime battute. Il campione italiano della Lidl-Trek ha gestito alla perfezione il finale, rimontando negli ultimi metri e conquistando il successo al debutto con la maglia tricolore, indossata per la prima volta in gara dopo il titolo conquistato ai Campionati Italiani.
“Vincere con questa maglia era quello che sognavo”
«Rientrare alle corse in questa maniera, con questa maglia, ci voleva, era quello che sognavo – ha raccontato Milan dopo il traguardo –. Era importante per me e per tutta la squadra. La velocità è stata alta per tutta la tappa, la fuga era forte e abbiamo dovuto spingere per riuscire a tenerli vicino. Non c’era mai proprio pianura, era un continuo saliscendi che ti costringeva a tenere sempre gli occhi aperti».
“Sapevo che l’ultima curva sarebbe stata decisiva”
Il velocista friulano ha poi spiegato come ha costruito il proprio sprint vincente: «Nel finale sapevo di dover entrare all’ultima curva al massimo in decima posizione e l’arrivo in leggera salita mi ha permesso di rimontare bene. Simile a Roma? Sì, in effetti è vero, è stato uno sprint con delle somiglianze. Grazie ai ragazzi per il consueto grande lavoro».

InBici Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali











