La Federazione Ciclistica Italiana, attraverso il proprio sito internet ufficiale, comunica che escluderà tutti i tesserati ACSI dalle prove mondiali di Granfondo. La decisione è maturata in quanto l’ente di promozione sportiva non ha rispettato gli accordi di co-branding delle Granfondo amatoriali con la Federazione stessa, argomento che è stato discusso molto durante lo scorso inverno (che abbiamo già trattato approfonditamente a questo link e che abbiamo già trattato in un’intervista con il presidente Renato Di Rocco a questo link).
Riportiamo di seguito il comunicato FCI.
“Com’è noto nelle Convenzioni 2019 tra i punti qualificanti degli accordi sottoscritti da tutti gli Enti vi è la procedura di organizzazione delle Gran Fondo (superiori ai 120 km) che prevede per l’anno in corso l’acquisizione di un id di gara dalla FCI con l’approvazione del Programma di Gara, la nomina del Presidente di Giuria e di un Giudice di Gara da parte della FCI, la presenza di un Direttore di Corsa della FCI.
L’ACSI ha completamente ignorato tale accordo, dapprima chiedendo uno slittamento della data di applicazione che la FCI ha posposto al 1 maggio. Successivamente l’Ente ha continuato a disapplicare l’accordo nonostante una lettera formale di invito ad adempiere ed a riconfermare l’adesione alla Convenzione trasmessa dal Presidente della FCI al Presidente dell’ACSI.
L’ACSI ha risposto con una nota generica in cui parla di presunte e non meglio identificate inadempienze della FCI non evidenziando alcun ripensamento nella sua concreta posizione di disapplicazione degli accordi. Ad una nuova lettera della FCI sullo stesso tema, ad oggi, non ha dato alcuna risposta.
Tra l’altro ci è stato riferito da più parti che l’ACSI nelle sue diverse sedi territoriali sostiene in modo ripetuto che esso sarebbe “esente” dalle norme sulle Gran Fondo.
L’interesse economico dell’ACSI verso le Gran Fondo è noto ma è altrettanto chiaro che nessun Ente è obbligato a Convenzionarsi con la FCI, che tutti gli Enti sono tenuti, se si convenzionano, a mantenere gli impegni e comunque a rispettare le norme internazionali e nazionali che disciplinano la pratica del ciclismo.
Alla luce di questo ripetuto comportamento dell’ACSI la FCI si muoverà in questo modo:
1. Denuncia dei fatti sopra riferiti agli Organi del CONI in merito al mancato rispetto della Convenzione e della normativa del ciclismo;
2. Convocazione per il 5 lluglio 2019 presso la sede FCI di una riunione con tutti gli altri Enti al fine di concordare una linea comune verso le arroganti inadempienze dell’ACSI
3. Esclusione dei tesserati ACSI dalla Prova Mondiale di Gran Fondo”.
A cura di Carlo Gugliotta per InBici Magazine

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