Il 22 febbraio la cittadina ligure celebra la 28ª edizione della sua Granfondo storica
Ci sono appuntamenti che, stagione dopo stagione, diventano punti fermi nel calendario sportivo. La Granfondo Laigueglia, in programma sabato 22 febbraio, è uno di questi. La classica ligure, prossima alla 28ª edizione, torna a raccontare una storia fatta di fatica, passione e strade che si arrampicano tra mare e colline. Un evento che ha saputo costruire nel tempo una reputazione solida, diventando uno degli appuntamenti più riconoscibili del ciclismo amatoriale nazionale.
Una data cerchiata in rosso sul calendario
Laigueglia, per un giorno, cambia pelle. Il borgo marinaro si trasforma nel centro nevralgico di una manifestazione che richiama ciclisti da tutta Italia, pronti a misurarsi su un percorso che non ammette distrazioni. La Granfondo rappresenta un ideale battesimo stagionale, una prova di verità per chi vuole testare condizione e ambizioni all’inizio dell’anno ciclistico.
Il clima di attesa si respira già nei giorni precedenti: biciclette che affollano le vie del centro, numeri di gara appuntati con cura, sguardi concentrati. È il rituale che accompagna ogni edizione e che rende la Granfondo Laigueglia qualcosa di più di una semplice gara.
La firma organizzativa del GS Alpi
A garantire continuità e qualità è, come da tradizione, il GS Alpi, guidato dall’esperienza di Vittorio Mevio. Un nome che nel panorama delle granfondo italiane è sinonimo di affidabilità, attenzione ai dettagli e rispetto per i partecipanti. La macchina organizzativa si muove con precisione, mettendo al centro la sicurezza e la piena riuscita dell’evento.
La Granfondo Laigueglia è il risultato di una visione chiara: mantenere intatta l’identità della corsa, valorizzando il territorio e offrendo agli atleti un’esperienza sportiva autentica, senza compromessi.
Un percorso che non fa sconti
Il tracciato è fedele alla sua fama. Selettivo, esigente, capace di fare la differenza. Le salite dell’entroterra savonese scandiscono la gara e impongono ritmo e concentrazione, mentre i tratti più scorrevoli invitano a spingere senza mai abbassare la guardia. È un percorso che premia la preparazione e la gestione dello sforzo, più che l’improvvisazione.
Il mare accompagna silenziosamente la corsa, offrendo scorci suggestivi che contrastano con la durezza delle pendenze. Un equilibrio tipicamente ligure, che rende la Granfondo Laigueglia riconoscibile e affascinante.
Laigueglia, cuore pulsante dell’evento
Partenza e arrivo nel centro cittadino trasformano la gara in una festa collettiva. Il pubblico segue da vicino ogni fase, sostenendo i ciclisti e contribuendo a creare un’atmosfera partecipata. L’intero territorio beneficia dell’evento, confermando la Granfondo come un importante volano turistico per la Riviera di Ponente.
La manifestazione diventa così un momento di incontro tra sport e promozione del territorio, capace di coinvolgere residenti, appassionati e visitatori.
Una storia che continua
La 28ª edizione della Granfondo Laigueglia non rappresenta un punto d’arrivo, ma una nuova tappa di un percorso costruito con coerenza e passione. Una corsa che continua a parlare ai ciclisti, a chi cerca nella fatica una forma di racconto personale.
Questo articolo è sviluppato dalla redazione di Inbici News24, con l’intento di restituire il valore sportivo e simbolico di una manifestazione che ha saputo resistere al tempo, rinnovando ogni anno il suo legame con la strada. Il conto alla rovescia è iniziato: Laigueglia è pronta ad accogliere ancora una volta il grande ciclismo amatoriale.
A cura della redazione di Inbici News24
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