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GRAN FONDO CAMPAGNOLO ROMA, IN CINQUEMILA ALLA FESTA ROMANA DEL CICLISMO

Era annunciato grande spettacolo. E grande spettacolo è stato. Perché gli ingredienti per un fine settimana di grande sport ed aggregazione c’erano tutti: l’impareggiabile coreografia dell’Urbe antica, gli elevati standard organizzativi, il meteo favorevole e quella voglia matta da parte dei cinquemila iscritti di “impossessarsi” finalmente delle strade millenarie di Roma, quelle che – di solito – sono di esclusiva pertinenza del traffico tentacolare delle auto.

L’evento, curato nei minimi dettagli, è stato un meraviglioso successo, ma al di là della logistica e dell’organizzazione, ciò che resta è la sacralità di un messaggio che, il giorno dopo, non può essere disperso: pedalare nella capitale si può, così come anche nella città più caotica del mondo si può ragionare su smart-city, trasporti eco-sostenibili ed emissioni zero. Una sfida che l’avvocato Santilli, creatore visionario di questo spettacolo, ha lanciato e vinto.

 

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All’ombra del Colosseo, tra il colle Oppio e il Palatino, la Granfondo Campagnolo Roma ha incoronato il suo re e la sua regina, con Riccardo Picchetta che è stato il primo a tagliare il traguardo, seguito da Emiliano Fanfarillo secondo a 46′ e Matia Burini terzo a 1’32″.Tra le donne Elena Cairo è stata la più veloce davanti a Sonia Calzoni attardata di 3’18” e la polacca Karolina Maciejewska a 4’44″.

Al via anche Miss Italia

Il percorso da 60 e 120 chilometri, che da Roma andava ai Castelli Romani ricalcando le strade del Giro del Lazio, quest’anno è stato arricchito da un tracciato di 25 chilometri nel centro della città, dedicato a chi ha deciso di fare una passeggiata in biciclette tra le vie della Città Eterna. Un evento nell’evento per ampliare i partecipanti e trasformare la Gran Fondo in una meravigliosa festa collettiva. E sulla linea di partenza, inconfondibile nella sua bellezza, c’era anche Miss Italia Carlotta Maggiorana.

Evento internazionale

La Granfondo Campagnolo Roma, giunta alla settima edizione, di anno in anno vede crescere il suo prestigio nel panorama amatoriale internazionale, come dimostrato dal numero di iscritti provenienti dall’estero, con ben 47 nazioni rappresentate: oltre all’Italia e a Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Belgio e Stati Uniti (paesi con maggiore numero di iscritti), si sono presentati al via atleti provenienti da Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Cipro, Colombia, Croazia, Estonia, Ghana, Grecia, Guam, Israele, Indonesia; Irlanda, Corea, Lituania, Messico, Malta, Nigeria, Nuova Zelanda, Filippine, Polonia, Romania, Spagna, Sudafrica, Repubblica Ceca, Russia, Romania, Slovenia, Serbia, Svizzera, Svezia, Thailandia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Venezuela.

Tante stelle al via
Al via numerosi volti noti del mondo del pedale e non solo, che si sono divertiti insieme a tutti partecipanti tra le vie di Roma e sulle salite dei Castelli Romani. Tra questi Andrea Tafi (una Parigi-Roubaix, un Giro delle Fiandre e tre Giri del Lazio – proprio sulle strade della Granfondo Campagnolo Roma) Alessandro Ballan, Campione del Mondo a Varese, Luca Paolini (una Gent – Wevelgem e tappe al Giro e Vuelta), Paolo Savoldelli (due volte vincitore del Giro d’Italia), l’ultra cyclist Omar Di Felice e Jenny Narcisi, pluri medagliata atleta della nazionale italiana di ciclismo paralimpico. Un cast di stelle che ha impreziosito gli scenari unici della Granfondo Campagnolo Roma.

 

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