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Tirreno Adriatico 2018 - 53th Edition - 4th stage Foligno - Sarnano Sassotetto 219 km - 10/03/2018 - Nicola Bagioli (ITA - Nippo - Vini Fantini) - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

INTERVISTA. NICOLA BAGIOLI: “CREDO IN ME E SPERO DI OTTENERE PRESTO LA PRIMA VITTORIA DA PROF”

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Nicola Bagioli, classe ’95, in questi primi anni da professionista ha già dimostrato di avere buone qualità, tanto da essere considerato uno dei giovani italiani più promettenti. Il portacolori della Nippo Vini Fantini Europa Ovini, pur non avendo ancora conquistato la prima vittoria, ha saputo in molte occasioni mettersi in luce, soprattutto alla Tirreno Adriatico, dove ha indossato la maglia di miglior scalatore. Dopo un periodo in altura, a fine luglio, presso l’Hotel Interalpen sul Passo del Foscagno, Bagioli è pronto per la seconda parte di stagione. Abbiamo voluto intervistato per conoscerlo meglio.

 

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Come sono stati i primi due anni da professionista?

“Questi primi anni sono andati molto bene, ho imparato tante cose rispetto a quando ero dilettante. Non mi sono reso conto del tempo che passava e sembra ieri che ho debuttato con la Nippo. Io cerco di dare sempre il massimo e mi auguro di avere davanti molte stagioni tra i professionisti”.

Come ti trovi in squadra?

“Nel Team mi trovo molto bene. Sono parecchio in sintonia con Ivan Santaromita, siamo quasi sempre compagni di stanza anche alle corse. Se in questi mesi sono migliorato, in parte è merito suo che mi da molti consigli. Io, avendo visto che i suoi suggerimenti mi aiutano a crescere, cerco sempre di ascoltare e mettere in pratica”.

Tirreno Adriatico 2018 – 53th Edition – 7th stage San Benedetto del Tronto – San Benedetto del Tronto 10 km – 14/03/2018 – Nicola Bagioli (ITA – Nippo – Vini Fantini) – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

 

Quali gioie hai avuto fin ora?

“Sicuramente la maglia verde alla Tirreno Adriatico è stata una bella conquista, anche perché mi ha permesso di mettermi in mostra. Nonostante ciò, in me non è cambiato nulla, credo nelle mie potenzialità e in futuro spero di ottenere presto una vittoria”.

Partendo dal principio, quando hai iniziato con il ciclismo?

“Mio papà correva come amatore alla domenica e mi piaceva ogni tanto andare con lui. Ho iniziato a pedalare da G3 e fino alla categoria allievi ho fatto solo mountain bike. Da juniores ho provato la bici da corsa e da allora non l’ho più lasciata. La strada è sicuramente differente, ma la mtb, con i suoi ritmi veloci, mi ha aiutato a sviluppare le mie doti”.

Adriatica Ionica Race 2018 – Nicola Bagioli (ITA – Nippo – Vini Fantini) – Filippo Zaccanti (ITA – Nippo – Vini Fantini) – photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2018

 

Come è il rapporto con tuo fratello, dilettante al Team Colpack?

“Con mio fratello vado molto d’accordo. Fino allo scorso anno, avendo lui anche la scuola, non riuscivamo spesso ad allenarci assieme, ora invece troviamo più occasioni. Andrea cerca di imitarmi e a volte mi chiede dei consigli. Grazie a quello che ho imparato nei primi anni da professionista, riesco anche a fargli notare alcuni errori ai quali magari da dilettante non fai caso”.

Altri hobby al di fuori del ciclismo?

“Prima di correre in bicicletta andavo spesso a fare arrampicate e a volte ho partecipato a delle gare di nuoto. In inverno, quando posso, mi diverto andando a sciare. Mi piacciono molto gli sport estremi e ho provato anche a lanciarmi con il paracadute. Ho la passione per i rettili, tanto che un po’ di anni fa avevo pure un serpente in casa”.

Quali obiettivi ti sei posto?

“Sicuramente l’obiettivo è vincere la prima gara tra i professionisti. A lungo termine invece spero di poter fare una lunga e buona carriera. Fin da piccolo ho seguito il Giro d’Italia e ovviamente il sogno più grande, anche se so che sarà quasi impossibile, sarebbe riuscire a vincerlo”.

 

A cura di Davide Pegurri per iNBiCi magazine

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