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UCI: STOP AI FRENI A DISCO


Sembra finita prima di iniziare l’esperienza dei freni a disco nel ciclismo su strana professionistico.

 

L’utilizzo di questa tecnologia, da sempre osteggiato dai corridori, è stato introdotto nel 2015 con sporadici test che sono diventati più frequenti nel 2016. In particolare al Giro delle Fiandre le biciclette degli atleti della Lampre-Merida  erano attrezzate con i freni a disco, mentre alla Parigi-Roubaix alla squadra blufucsia si è aggiunta anche la Direct Energie.

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Nell’Inferno del nord però si è verificato un incidente che ha rischiato di diventare tragico: il corridore della Movistar Francisco Ventoso è infatti incorso in una caduta generale ed è venuto a contatto con un disco che gli ha letteralmente affettato il ginocchio sinistro. La lettera aperta dell’atleta spagnolo, unita alle immagini della gamba ferita, hanno scosso le coscienze di molti.

 

Per come sono concepiti adessoha scritto  Ventoso – i freni a disco sono dei giganteschi coltelli, dei machete quando ci si cade contro. Io sono stato fortunato, non ho avuto la gamba tagliata, sono solo muscoli e pelle. Ma vi potete immaginare quel disco tagliare una giugulare o un’arteria femorale? Io preferisco non farlo. I freni a disco non sarebbero mai dovuti arrivare in gruppo, almeno in questo modo“.

 

Anche l’UCI non è rimasta immobile: a sole 72 ore dall’incidente Harald Tiedemann Hansen, il presidente della Commissione Materiali dell’UCI, ha annunciato che almeno temporaneamente i freni a disco non saranno più ammessi in gruppo. La decisione è stata presa dopo che è stato accertato che la ferita di Ventoso è effettivamente dovuta al contatto con un disco.

 

Soddisfazione soprattutto da parte dell’Associazione Ciclisti Professionisti, che già in passato si era battuta contro l’introduzione dei dischi e che in seguito all’incidente di Ventoso aveva alzato la voce. La domanda che molti atleti si pongono anche attraverso i social è la stessa: perché bisogna sempre attendere l’incidente prima di intervenire?

 

Matteo Pierucci

direttaciclismo.it

 

 

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