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Road World Championship Bergen 2017 - UCI Men Elite' Road Race 267,5 km - 24/09/2017 - Scenery - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2017

SOGNANDO L’IRIDE. YES, WE CAN!

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Una speranza? Certo, ma anche un obiettivo realistico. Vi spieghiamo perché la nazionale italiana di ciclismo, dopo tanti anni di digiuno, può legittimamente aspirare a conquistare il mondiale di Innsbruck. E nella rassegna austriaca, InBici sarà come sempre in prima linea

Mai come quest’anno il sogno può diventare realtà: portare in Italia la maglia iridata non è facile, ma gli azzurri di Davide Cassani sono pronti a regalare spettacolo su un percorso che potrebbe favorire i nostri portacolori.

L’Italia arriva all’appuntamento iridato con il vento in poppa: i trionfi europei di Marta Bastianelli e di Matteo Trentin hanno caricato di fiducia e di serenità tutto l’ambiente, superando addirittura lo sconforto (lecito) che è subentrato dopo l’operazione che Vincenzo Nibali ha dovuto subire dopo la caduta sull’Alpe d’Huez al Tour de France.

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UNA NAZIONALE COMPETITIVA – Partiamo da un presupposto: i nostri ragazzi sono senza dubbio pronti ad affrontare un percorso duro e selettivo come quello di Innsbruck. I nomi dei possibili convocati sono molti e ben diversi da quelli che hanno affrontato l’europeo di Glasgow, visto che i tracciati sono molto differenti. Per la trasferta austriaca servono uomini capaci di fare il lavoro sporco anche in salita.

Anche se, al momento della chiusura di questo giornale, non abbiamo ancora i nomi ufficiali dei convocati, ecco spuntare fuori tantissimi nomi che potrebbero far parte della spedizione iridata, come quelli di Damiano Caruso e Alessandro De Marchi, due uomini che, per la loro affidabilità, hanno già preso parte ai giochi olimpici come gregari; non dobbiamo poi dimenticare Domenico Pozzovivo, che ha svolto un 2018 su alti livelli, così come Diego Ulissi e Franco Pellizotti, sempre bravi a farsi trovare pronti per gli appuntamenti più importanti. Questi sono solo alcuni dei nomi che ruotano intorno alle possibili scelte di Davide Cassani, che sicuramente saprà plasmare una formazione in grado di rendere la vita difficile a tutti.

NIBALI, LA CONDIZIONE E’ UN’INCOGNITA – Il vero punto fondamentale sarà la condizione con la quale Vincenzo Nibali si presenterà al via della rassegna iridata. E’ fuori da ogni dubbio che Vincenzo stia attraversando una stagione spettacolare: la vittoria alla Milano-Sanremo e la bella prestazione al Giro delle Fiandre sono stati due fiori di primavera, mentre in estate le cose non sono andate bene per colpa della famosa caduta sull’Alpe d’Huez. L’intervento chirurgico alla schiena è stato necessario per accelerare i tempi di recupero, visto che senza di esso non sarebbe stato forse possibile nemmeno pensare di partecipare al mondiale. La condizione di Vincenzo è la grande incognita della nazionale azzurra: la decisione di prendere parte alla Vuelta senza fini di classifica generale, ma con la volontà di ritrovare la forma dei giorni migliori, è stata senza dubbio giusta. Chilometro dopo chilometro, Nibali dovrà dimostrare a tutti che la condizione potrebbe anche non essere al 100%, ma il mondiale è una gara secca, e a volte le motivazioni sono anche più importanti e decisive della forma fisica.

Fabio Aru (ITA – UAE Team Emirates) – Davide Cassani – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

 

ARU, VOGLIA DI RISCATTO – Discorso diverso per quanto riguarda Fabio Aru: il corridore sardo può essere un’altra pedina importante nello schieramento azzurro e potrebbe essere una vera e propria importante alternativa a Vincenzo Nibali. Sicuramente il corridore della UAE Team Emirates ha voglia di riscatto dopo il pessimo Giro d’Italia, per il quale non ha cercato scuse: la cattiva preparazione è stata la causa delle sue prestazioni opache, ma la stagione non è ancora finita e c’è tempo per rifarsi. Aru non ha mai vinto delle classiche monumento, ma ha vinto il campionato italiano, quindi nelle corse di un giorno particolarmente dure è in grado di esprimersi al meglio. La speranza è che le tante batoste sportive che gli sono arrivate quest’anno lo abbiano aiutato a migliorare sotto ogni punto di vista.

SAGAN, L’AVVERSARIO NUMERO UNO – Dopo tre mondiali consecutivi vinti, è impossibile non inserire Peter Sagan come favorito numero uno anche per il mondiale di Innsbruck. I percorsi dei mondiali vinti fino ad oggi dallo slovacco presentavano un percorso meno difficile di quello di Innsbruck, ma quest’anno Sagan ha voluto essere protagonista anche in corse più dure. Forse non è un caso che al Tour de France abbia provato ad andare in fuga in tappe nervose o di montagna. Peter è un fuoriclasse assoluto, e non è quindi a escludere che possa ottenere la quaterna: fin da inizio anno, i tecnici che lo seguono stanno lavorando per farlo arrivare al mondiale più magro rispetto al suo peso forma, al fine di poter affrontare meglio le salite che bisognerà affrontare.

Vincenzo Nibali (ITA – Bahrain – Merida) – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

 

LE AZZURRE – Impossibile non citare anche le azzurre di Dino Salvoldi: le nostre ragazze sono sempre una garanzia, e il trionfo europeo di Marta Bastianelli ha spezzato un piccolo digiuno di trionfi su strada. La nazionale femminile ci ha sempre “viziati”, in quanto i tanti trionfi iridati hanno fatto sì che le azzurre diventassero sempre un faro nelle corse di questo tipo. Agli europei le nostre ragazze hanno battuto l’Olanda: uno squadrone composto da Chantal Blaak, Marianne Vos e Anna Van Der Breggen. Senza dubbio le nostre atlete sono da considerare le favorite numero uno, con la nazionale dei Paesi Bassi che proverà ancora una volta a rompere le uova nel paniere. Resta però sempre da sottolineare che le olandesi hanno tante voci nel coro, mentre le ragazze di Salvoldi sono tutte unite verso un unico obiettivo, quello della vittoria. E probabilmente proprio questo fattore permetterà di fare la differenza su tutte le altre.

SEGUI IL MONDIALE SU INBICI.NET – Sul nostro sito internet e sulla nostra pagina Facebook vi proporremo ampi servizi direttamente da Innsbruck, video in diretta, retroscena e notizie in tempo reale. InBici Magazine, infatti, è una delle testate ufficialmente accreditate per il mondiale di Innsbruck e sarà un piacere per noi raccontarvi minuto dopo minuto tutte le emozioni di un appuntamento così importante.

di Carlo Gugliotta- Copyright © INBICI MAGAZINE

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