Il Tour de France, la corsa a tappe più prestigiosa al mondo, potrebbe fare la storia nel 2027 con un ritorno suggestivo in Italia, presentando ai corridori una sfida titanica: il Colle delle Finestre. Questa notizia, ancora in fase di discussione ma con forti indizi di concretizzazione, riaccende l’entusiasmo degli appassionati e promette di rendere una delle ultime tappe della Grande Boucle indimenticabile. La suggestiva e durissima salita piemontese, nota per i suoi tratti sterrati e le pendenze proibitive, ha già regalato momenti epici in passato, e la sua potenziale inclusione nel percorso del 2027 segnerebbe un ritorno di grande impatto emotivo e tecnico.
Come riportato da cyclingpro.net, l’organizzazione della corsa sta valutando seriamente l’inserimento di questa salita iconica, che potrebbe decidere le sorti della classifica generale. Il Colle delle Finestre non è una salita qualunque; è un vero e proprio spartiacque, un mostro di 18.4 chilometri con una pendenza media dell’8.5% e picchi che toccano il 14%. La sua particolarità, tuttavia, risiede nei suoi ultimi 7 chilometri, prevalentemente sterrati, che trasformano la gara in una vera e propria prova di resistenza e abilità su terreni difficili, ricordando le antiche corse di pionieri. La sua ultima apparizione al Tour de France risale al 2018, quando Egan Bernal la affrontò in una cronometro individuale che vide Froome imporsi, ma è la sua durezza intrinseca e il fascino del suo paesaggio aspro a renderla un’icona.
Il Fascino del Colle delle Finestre
Il Colle delle Finestre, situato a oltre 2178 metri sul livello del mare nelle Alpi Cozie, è diventato famoso per la sua bellezza selvaggia e la difficoltà tecnica. I suoi tornanti, molti dei quali su fondo sterrato, mettono a dura prova sia la resistenza fisica che la perizia dei ciclisti. L’ultima volta che il Tour de France ha transitato da questa salita, nel 2018, è stato teatro di una tappa entusiasmante che ha visto Chris Froome conquistare la vittoria, ma soprattutto ha evidenziato quanto questa ascesa possa essere decisiva. Il fondo sterrato, in particolare, richiede una sensibilità di guida eccezionale, unita a una forza esplosiva per affrontare le pendenze che spesso superano il 10%.
Implicazioni Tecniche e Tattiche
L’eventuale inserimento del Colle delle Finestre nel percorso del Tour de France 2027 porterebbe con sé notevoli implicazioni tattiche. Una salita del genere, specialmente se collocata in una delle ultime tappe, potrebbe sconvolgere le classifiche generali consolidate. I team con corridori specializzati nelle salite dure e nei terreni misti avrebbero un vantaggio significativo. Tuttavia, la natura sterrata della strada richiederebbe una gestione attenta della bicicletta e delle gomme, aspetti che potrebbero favorire corridori con esperienza nelle corse di mountain bike o gravel. La scelta delle biciclette, inoltre, diventerebbe cruciale: un mezzo più leggero per la salita, ma sufficientemente robusto per affrontare lo sterrato, sarebbe ideale.
La decisione di includere il Colle delle Finestre non sarebbe solo una scelta sportiva, ma anche un omaggio alla storia del ciclismo e un modo per riportare la competizione a un livello di epicità. Il ritorno di una salita così iconica segnerebbe un capitolo memorabile nel Grande Giro, attirando l’attenzione globale e celebrando la bellezza aspra e la sfida senza compromessi che solo le montagne sanno offrire. Il gruppo dovrà prepararsi a una tappa che richiederà non solo gambe d’acciaio, ma anche nervi saldi e una grande dose di coraggio per domare il leggendario Colle delle Finestre.

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