La tappa regina del Tour de France Femmes 2026 cambia completamente il volto della classifica generale. Sul leggendario Mont Ventoux è Kasia Niewiadoma a firmare un’autentica impresa, attaccando da lontano e conquistando in solitaria il successo di tappa e la maglia gialla. La polacca della CANYON//SRAM è stata la più brillante sulla salita simbolo del ciclismo mondiale, precedendo Demi Vollering, mentre Elisa Longo Borghini ha chiuso con un ottimo terzo posto. L’ex leader Marlen Reusser ha invece pagato dazio sulle rampe del “Gigante di Provenza”, perdendo il simbolo del primato.
La fuga si arrende, poi il Ventoux incorona Niewiadoma
La prima parte della frazione è stata animata dalla consueta fuga di giornata, tenuta però sempre sotto controllo dal gruppo delle favorite. La corsa si è decisa ai piedi del Mont Ventoux, dove il ritmo imposto dalle squadre di classifica ha progressivamente ridotto il gruppo. A oltre nove chilometri dal traguardo è arrivato l’attacco decisivo di Niewiadoma, che ha staccato una dopo l’altra tutte le rivali, costruendo un margine destinato ad aumentare fino all’arrivo. Vollering ha provato a limitare i danni nel finale, mentre Reusser non è riuscita a rispondere all’accelerazione della polacca, vedendo svanire la leadership della generale.
La classifica si ribalta, Longo Borghini resta in corsa
Con questa vittoria Niewiadoma balza al comando della classifica generale con 15 secondi di vantaggio su Demi Vollering, mentre Marlen Reusser scivola al terzo posto, staccata di 39 secondi. Ottima anche la prova di Elisa Longo Borghini, che conclude sul podio di giornata e rilancia le proprie ambizioni in vista del finale della Grande Boucle. Il Tour non è ancora deciso, ma la scalata del Mont Ventoux potrebbe rappresentare il momento chiave dell’edizione 2026, con la polacca che ora vede molto più vicina la possibilità di conquistare il secondo titolo della sua carriera.

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