MAGNETIC DAYS SKIN BANNER
HOTEL ON BIKE TOP BANNER

ARRIVANO I FORESTALI, ABBANDONANO LE BICI E SCAPPANO


Canale InBici Media Group

Nella giornata di venerdì una pattuglia dei carabinieri Forestali, impegnata per far rispettare l’ordinanza per contrastare l’epidemia di Coronavirus, stava pattugliando l’asta del Fiume Conca nel territorio di San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini.

I militari, si sono imbattuti, nell’area attrezzata dell’ex Asmara, in due ciclisti che si stavano allenando. Alla vista delle divise, gli sportivi hanno abbandonato le due ruote e sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. I forestali hanno quindi provveduto a sequestrare le mountain bike.

immagini di archivio

La pattuglia ha anche avvistato in lontananza un altro ciclista che però, alla vista del fuoristrada, ha iniziato a pedalare come un forsennato riuscendo a seminare i militari. A Morciano, invece, i Forestali hanno fermato un uomo residente a San Giovani in Marignano che, interrogato sul motivo della sua uscita dal comune, ha spiegato di voler far fare una passeggiata al suo cane in “un ambiente più naturale e suggestivo”.

fonte riminitoday.it

SCOTT BANNER NEWS
GIST BANNER NEWS BLOG
GELMI BANNER BLOG
BANNER THREEFACE
KTM XSTRADA MASTER BANNER NEWS 6
ACSI BANNER BLOG+ DENTRO NOTIZIE
BELTRAMI SIGMA BLOG NEWS
Caserta Race Tour

8 Commenti

  1. Non ho ancora sentito un virologo/patologo asserire che uscendo in solitaria e in luoghi isolati ci sia la probabilità di contrarre o peggio diffondere questo virus…

  2. A mio parere proibire ad un singolo di andare in bici o a piedi mantenendosi a distanza è un sopruso , si fa di tutta l’erba un fascio . Più corretto è ragionare sui possibili infortuni con conseguente utilizzo di soccorsi e ricoveri che mi trova per responsabilità verso il personale medico concorde nel limitarmi nella mia libertà personale

  3. Il problema, come al solito e come si evince dai commenti, è che l’italiano, vuole andare per la sua strada fregandosene di tutto. Ci sono regole e vanno rispettate PUNTO! Non ci sarà mai il 100% di popolazione a cui andranno bene e ci sarà sempre qualcosa di peggio da inseguire, ma considerando il grave problema in corso e soprattutto i morti che provoca, non credo che fare piccoli sacrifici come stare in casa siano peggio che andare al fronte o nelle cave a spaccare pietre per 14ore. È questione anche di rispetto
    verso chi sacrifica la propria libertà di circolazione per il bene comune. Se tutti facessimo come abbiamo voglia, immaginatevi quanta gente (assembramento) su piste ciclabili, città, ecc. Non vi bastano i numeri del contagio per capire quanto facilmente avviene il contagio?

  4. infatti! si stigmatizza chi va in bici (in effetti chi va in coppia sbaglia, ndr) e si permette alla gente di affollare i supermercati, magari gente che va due volte al giorno perchè ha scordato il detersivo per i piatti…

  5. A parte che il problema dello spaccio risiede nella folle illegalità di piante e poco sensata proibizione dei loro derivati… e chi si vuol fare male irresponsabilmente sempre ci sarà; a parte questo:
    Hanno tenuto in funzione fabbriche e mense, mandato la gente in pullman in treno in metropolitana fino a ieri ed ora sono ciclisti e passeggiatori IL problema?
    Ma cos’è un diversivo???

  6. Finalmente uno che la pensa come me!! Sono proprio d’accordo!

  7. Achille Bertolotti

    Sono daccordo. Non sono così tempestivi quando ce da arrestare spacciatori ladri ecc.ecc.

  8. Quale efferato delitto, 2 che vanno in bici sulle rive del fiume. Mi sembra un po esagerato e una perdita di tempo inutile per gli agenti della forestale. Sono convinto che in questo periodo ci sono cose più importanti e urgenti da fare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com