La penultima tappa del Tour de France Femmes 2026 regala un altro clamoroso ribaltone. A Nizza, al termine dei 171,9 chilometri da Sisteron, Demi Vollering firma una vittoria pesantissima e torna a vestire la maglia gialla, appena 24 ore dopo aver visto sfumare il simbolo del primato sul Mont Ventoux. La neerlandese della FDJ United-SUEZ ha battuto sul tempo le principali rivali grazie a un’azione nel finale, chiudendo davanti a Elisa Longo Borghini e Kasia Niewiadoma, entrambe a 17 secondi.
Il gruppo si spezza, poi Vollering piazza la stoccata
La giornata, che sulla carta poteva concedere spazio alle velociste, si è trasformata invece in una nuova battaglia tra le big. In avvio hanno provato ad andare via Maëva Squiban e Loes Adegeest, ma l’azione non è riuscita a resistere fino al traguardo: Squiban è stata coinvolta in una caduta, mentre Adegeest è stata raggiunta a circa nove chilometri dall’arrivo. Nel finale la corsa è esplosa sulle ultime difficoltà attorno a Nizza. A circa sei chilometri dal traguardo Vollering ha accelerato, riuscendo a staccare Niewiadoma e a costruire il margine decisivo nella successiva discesa verso il traguardo.
Longo Borghini seconda, Niewiadoma perde la gialla per 8 secondi
Dietro alla neerlandese, Elisa Longo Borghini ha disputato una delle migliori prove della sua Grande Boucle, chiudendo seconda a 17 secondi e precedendo proprio Kasia Niewiadoma. La polacca, che aveva conquistato la maglia gialla con l’impresa sul Mont Ventoux, deve così riconsegnare il simbolo del primato alla rivale. Grazie al successo e agli abbuoni, Vollering guida ora la generale con appena 8 secondi su Niewiadoma, mentre Marlen Reusser è terza a 1’12”. Tutto si deciderà dunque nella spettacolare frazione conclusiva di Nizza, con la maglia gialla ancora apertissima

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