Come accennato in precedenza da federciclismo.it:
la celebrazione della messa del ciclista a Verona rappresenta un momento significativo per la comunità ciclistica, un’occasione per riflettere sull’importanza della sicurezza stradale e del rispetto reciproco. Quest’anno, l’evento si è svolto nella chiesa di S. Maria Maddalena a Dossobuono, grazie all’impegno dell’Olimpica Dossobuono e del comitato provinciale.
Durante la funzione, sono stati commemorati gli amici scomparsi e recitata la preghiera alla Madonna dell’Altarol, la quale è considerata la patrona dei ciclisti. Si è espressa la speranza che gli allenamenti possano avvenire in sicurezza, rispettando tutti gli utenti della strada. “Il ciclismo deve essere un rifugio,” ha affermato Diego Zoccatelli, presidente provinciale, sottolineando l’importanza di promuovere la correttezza e la lealtà sportiva.
Il messaggio principale è che la strada deve essere vista come un’opportunità per vivere esperienze significative, piuttosto che come un luogo di conflitto. Zoccatelli ha avvertito che ci sono state troppe vite spezzate a causa di distrazioni e fretta, auspicando che il ciclismo possa contribuire a combattere il disagio giovanile e il bullismo.
Al termine della celebrazione, i partecipanti hanno potuto gustare un rinfresco con dolci e bevande calde, favorendo un momento di convivialità e di condivisione tra appassionati di ciclismo.

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