Come evidenziato da federciclismo.it:
Il mondo del ciclismo italiano sta vivendo un periodo di cambiamento significativo con la recente nomina di Dino Salvoldi a Commissario Tecnico della Nazionale maschile su pista. Questa decisione rappresenta un nuovo capitolo per il tecnico milanese, classe 1971, che continuerà anche a guidare la squadra juniores su strada. Con questo incarico, Salvoldi avrà il compito di orchestrare l’intero movimento maschile su pista, comprendendo le categorie juniores, Under 23 ed Elite, con una visione chiara di crescita e pianificazione a lungo termine.
Il nuovo approccio di Salvoldi si concentrerà sulla costruzione di un ciclo di sviluppo per i giovani atleti. La sua strategia prevede che il lavoro si focalizzi sulla crescita e sulla continuità nel lungo periodo, per ciascuna categoria. Già a partire dagli juniores, i metodi e le tipologie di allenamento adottati saranno gli stessi utilizzati nelle categorie superiori. La principale differenza rispetto al passato sarà l’assenza di aspettative di risultati immediati. Salvoldi mira a una preparazione solida e a una costruzione progressiva, convinto che tra qualche anno si potranno raccogliere i frutti di questo impegno, rivalutando anche gli aspetti che oggi potrebbero sembrare meno evidenti.
Per quanto riguarda gli juniores, Salvoldi ha già pianificato di continuare con i programmi avviati, puntando a una preparazione settimanale su pista fino alla fine dell’anno scolastico. Questo approccio mira a garantire una solida preparazione per i giovani atleti, che saranno coinvolti in uno o due eventi internazionali specifici per questa categoria. L’obiettivo stagionale è rappresentato dai Campionati Europei di luglio e dai Mondiali di agosto. Salvoldi intende lavorare con un gruppo di atleti numeroso, prestando particolare attenzione a quelli del primo anno, che necessitano di un periodo di adattamento più lungo. La priorità sarà formare un gruppo affiatato in grado di mantenere il livello di prestazioni raggiunto recentemente.
Passando agli Under 23, Salvoldi manterrà un allenamento settimanale su pista fino a giugno, periodo in cui molti atleti sono ancora impegnati con la scuola e l’attività su strada. L’obiettivo principale sarà costruire il futuro, mirando al Campionato Europeo a luglio e prevedendo la partecipazione ad alcune gare internazionali. La speranza è di portare alcuni di questi atleti al Mondiale Elite. Salvoldi sta lavorando su una progettualità a lungo termine, sviluppando un gruppo che possa crescere in 3-4 anni, con l’aspettativa che alcuni possano diventare competitivi anche per un progetto olimpico.
Per la categoria Elite, Salvoldi ha una visione chiara: il 2025 sarà un anno cruciale di costruzione. Non si punta a risultati immediati, ma si desidera essere pronti all’inizio del percorso di qualificazione olimpica. Il principale appuntamento sarà il Campionato del Mondo, previsto per ottobre. Considerando che si tratta di fine stagione, alcuni atleti che avevano deciso di prendersi una pausa dalla pista potrebbero riconsiderare la loro posizione. Salvoldi non esclude questa possibilità e si augura che ciò avvenga, poiché per raggiungere certi livelli è necessaria una buona squadra, ma per ottenere risultati di alto livello serve anche il campione.
Infine, Salvoldi continuerà il suo lavoro con la categoria juniores su strada. Questo percorso, iniziato quattro anni fa, mira a valorizzare una categoria ormai fondamentale a livello internazionale per la formazione degli atleti e per la loro crescita verso il professionismo. Partecipando a prove della Nations Cup, Salvoldi prevede una fase di preparazione mirata per i Campionati del Mondo e gli Europei, puntando a ripresentare una squadra competitiva in base alle caratteristiche dei percorsi.
In conclusione, il nuovo incarico di Dino Salvoldi non influirà negativamente sul lavoro svolto finora. È convinto di poter gestire efficacemente i nuovi incarichi senza rinunciare a nulla. La chiave del suo successo risiede nella creazione di una collaborazione e condivisione tra le squadre, per garantire continuità negli allenamenti e un percorso di crescita efficace per tutti gli atleti coinvolti.

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