In una straordinaria dimostrazione di resistenza, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) ha conquistato il suo terzo titolo allo Strade Bianche, nonostante un incidente ad alta velocità che lo ha lasciato sanguinante e contuso. Dopo la caduta, ha recuperato e ha staccato Tom Pidcock (Q36.5) a 19 km dalla fine, percorrendo in solitaria la strada verso la Piazza del Campo a Siena.
Il drammatico incidente si è verificato quando Pogačar ha perso il controllo in una curva, cadendo pesantemente con 50 chilometri ancora da percorrere. Miracolosamente, è riuscito a evitare ferite gravi e a risalire in sella, riavvicinandosi rapidamente alla ruota del corridore britannico.
I due ciclisti sono arrivati insieme al penultimo settore di ghiaia, il Colle Pinzuto. Qui, Pogačar ha inflitto il colpo decisivo, dimostrando di non essere affatto influenzato dalla caduta precedente. Pidcock non è riuscito a seguirlo, ma ha mantenuto la seconda posizione in Toscana, giungendo con un ritardo di 1:23 dal campione del mondo.
Il compagno di squadra di Pogačar, Tim Wellens, ha completato il podio in terza posizione, dopo aver lavorato attraverso i gruppi che si erano formati dopo che il suo capitano e Pidcock avevano dato vita a una corsa esplosiva sul Monte Sante Marie, a 78 km dalla fine.
Con questo terzo titolo, Pogačar eguaglia il record di Fabian Cancellara, diventando uno dei ciclisti più vincitori nella storia dello Strade Bianche. Questo successo gli garantirà anche la dedica di uno dei famosi settori di sterrato a suo nome.
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