Come riportato precedentemente da cyclinguptodate.com:
la numero tappa 15 del Giro d’Italia 2025 ha regalato grandi emozioni sulle salite del Monte Grappa, dove Gianmarco Garofoli ha messo in mostra una prestazione straordinaria, portando una ventata di ottimismo al team Soudal Quick-Step. Nonostante le difficoltà, Garofoli ha dimostrato una grande determinazione, chiudendo settimo a soli 26 secondi dal vincitore di tappa, Carlos Verona (Lidl Trek).
Durante l’ultima salita di giornata, sulle pendici di Dori, Garofoli ha avviato un inseguimento deciso verso Verona. Anche se non è riuscito a chiudere il distacco, ha collaborato con Filippo Zana (Jayco AlUla), che si è unito all’inseguimento. I due hanno dato tutto, nonostante il gruppo dei fuggitivi iniziali si fosse ricompattato negli ultimi chilometri. Alla fine, Garofoli ha trovato le energie per uno sforzo finale, mantenendo una posizione di rilievo e precedendo di poco i favoriti della classifica generale.
Questa prestazione rappresenta una boccata d’aria fresca per il team Soudal Quick-Step, duramente colpito dall’abbandono del leader Mikel Landa dopo una caduta nella prima tappa. Garofoli ha mostrato non solo forza fisica, ma anche un notevole spirito combattivo, nonostante le difficoltà fisiche causate da due costole rotte.
In un comunicato stampa della squadra, Garofoli ha dichiarato: “L’obiettivo era entrare nella fuga e vedere come si sviluppava la tappa, e ci sono riuscito nonostante non fosse facile. Sul Monte Grappa mi sono sentito bene, anche se l’ultima salita è stata davvero impegnativa. È stata una tappa brutale, con un ritmo elevato sin dall’inizio, ma ho dato tutto quello che avevo. Considerando le circostanze, posso essere orgoglioso del mio risultato.”

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