Come evidenziato da cyclinguptodate.com:
Simon Yates ha dimostrato tutta la sua forza e determinazione durante l’ultima tappa del Giro d’Italia, tornando sul Colle delle Finestre, teatro di una sconfitta amara sette anni fa, per riscattarsi con una vittoria memorabile. Il britannico, supportato dall’incredibile lavoro di Wout van Aert e della squadra Visma | Lease a Bike, ha ribaltato la classifica generale nell’ultima occasione disponibile, conquistando un successo che non è passato inosservato.
Secondo l’ex professionista Bobby Julich, intervistato da Velo, il trionfo di Yates non è stato un regalo, ma il risultato di una prestazione straordinaria. “Era evidente che Yates fosse in missione, vivendo una giornata che ogni ciclista sogna in situazioni simili,” ha dichiarato Julich, sottolineando come il britannico abbia guadagnato più di un minuto sui rivali Isaac del Toro e Richard Carapaz proprio sul Colle delle Finestre.
Julich ha inoltre evidenziato l’importanza strategica di questa salita, essendo il tratto decisivo per fare la differenza. “La salita finale verso Sestrière, con la sua pendenza meno impegnativa, non avrebbe permesso grandi distacchi. Se c’era un piano da parte della Visma | Lease a Bike, Yates l’ha realizzato con le sue gambe e il suo cuore,” ha affermato l’ex ciclista.
Guardando al giovane messicano Isaac del Toro, Julich ha espresso un mix di critica e speranza. “Avrei voluto vedere più grinta sul Colle delle Finestre. Perdere un grande giro sull’ultima salita è dura, ma bisogna combattere fino all’ultimo,” ha detto. Nonostante ciò, Julich è convinto che il ventunenne avrà altre opportunità di competere per una vittoria in un Grande Giro, anche se con la squadra UAE potrebbe essere difficile trovare spazio tra tanti specialisti di classifica generale.

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