Lance Armstrong, nonostante la sua squalifica a vita dal ciclismo per doping, continua a trovare modi per rimanere coinvolto nel mondo delle due ruote. Attraverso il suo popolare podcast The Move, Armstrong fornisce analisi e opinioni sul ciclismo, attirando l’attenzione su progetti come quello di George Hincapie. A 53 anni, Armstrong non può partecipare attivamente al gruppo o lavorare ufficialmente nel ciclismo, ma il podcast offre una piattaforma per sostenere iniziative come il nuovo team Modern Adventure Pro Cycling, fondato dal suo ex compagno di squadra Hincapie.
Hincapie, ora 51enne, ha ambizioni elevate per la sua squadra, puntando a partecipare al Tour de France entro cinque anni. Con l’obiettivo di creare una “rinascita del ciclismo americano”, il progetto si avvale anche del supporto di Bobby Julich. Tuttavia, la presenza di The Move come sponsor ha sollevato domande, data l’associazione con Armstrong e il passato controverso di entrambi i protagonisti.
Secondo Modern Adventure Pro Cycling, il podcast offre “analisi di livello mondiale, leadership e una comunità di fan impegnati”. Questo supporto è cruciale per trasformare il team in un “American Dream Team”. Nonostante ciò, la sponsorizzazione di Armstrong potrebbe essere vista come problematica, considerando il suo divieto a vita. Tuttavia, la USADA (Agenzia Antidoping degli Stati Uniti) ha dichiarato che il coinvolgimento di Armstrong tramite il podcast non viola il codice WADA, poiché l’attività è al di fuori della giurisdizione dell’UCI e di altri firmatari del codice.
Hincapie ha sottolineato che Armstrong non è direttamente coinvolto nella gestione del team. Tuttavia, non esclude di chiedere consigli al suo ex compagno di squadra. “Sono co-proprietario del podcast con Lance e vedo questa come un’opportunità per promuovere il team attraverso i nostri canali e ottenere più supporto, soprattutto durante il Tour de France,” ha spiegato Hincapie. Ha inoltre assicurato che la struttura del progetto è trasparente e conforme ai requisiti legali dell’UCI.
Per ora, il team è in fase di registrazione presso l’UCI, con l’intenzione di competere ufficialmente a partire dal 2026. Se il progetto otterrà una licenza UCI, il ruolo di The Move potrebbe essere riesaminato. La sponsorizzazione sarà un elemento chiave nel processo di approvazione, e Hincapie sta lavorando con il suo team legale per garantire che tutto sia in regola.
Nonostante le controversie, il progetto di Hincapie rappresenta una speranza per il ciclismo americano. Con il supporto di Armstrong tramite il podcast e una visione ambiziosa, il team punta a riportare gli Stati Uniti ai vertici del ciclismo mondiale.

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