Come precedentemente riportato da Eurosport.it:
Mathieu Van der Poel ha dimostrato ancora una volta la sua generosità e strategia nella nona tappa del Tour de France, dedicando il suo sforzo a Jonas Rickaert. Partito in fuga fin dai primi metri, l’ex campione del mondo ha seguito il suo compagno di squadra per un obiettivo che andava oltre i punti del sprint intermedio: far salire Rickaert sul podio e aiutarlo a ottenere il premio della combatività.
Van der Poel ha condiviso con Eurosport che l’idea era stata discussa in anticipo con Rickaert, il cui sogno era proprio quello di essere celebrato sul podio del Tour. Nonostante un percorso senza grandi difficoltà ma con venti laterali insidiosi, il duo dell’Alpecin Deceuninck ha dato tutto, offrendo uno spettacolo emozionante. Van der Poel ha ammesso che le strade non erano adatte a una fuga di due uomini soli, ma si è detto felice per l’impegno profuso.
Jonas Rickaert, dopo 170 km di fuga, ha dichiarato di essere “molto stanco” ma soddisfatto di aver realizzato il suo sogno di partecipare alla cerimonia del podio. Inizialmente, aveva pensato che la proposta di Van der Poel fosse uno scherzo, ma si è reso conto della serietà dell’intento e ha continuato fino a quando, a sei chilometri dal traguardo, ha dovuto cedere. Van der Poel ha sottolineato che l’obiettivo non era il Maillot Vert, ma semplicemente vivere l’esperienza della fuga.
La tappa, conclusasi nelle strade di Châteauroux, ha visto il gruppo dei candidati alla Maglia Gialla accelerare per formare ventagli e mettere in difficoltà i rivali.

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