Come precedentemente menzionato da ilfattoquotidiano.it:
In un’epoca caratterizzata da crescente intolleranza e divisioni, la storia della famiglia Marchitelli-Sametti rappresenta un raggio di speranza che illumina possibilità di un mondo più unito.
Un Viaggio Straordinario Attraverso l’Africa
Una famiglia italiana composta da sei persone ha intrapreso un’impresa eccezionale, percorrendo 1.500 chilometri in bicicletta attraverso tre paesi africani.
Giorgia Marchitelli, 43 anni, originaria del veneziano, e Matteo Sametti, 55 anni, di Legnano, hanno guidato questa avventura insieme ai loro quattro figli.
Il gruppo familiare, partito il 21 agosto da Kasama in Zambia, ha attraversato la savana tanzaniana e le montagne del Burundi, affrontando condizioni difficili.
Una Famiglia Senza Confini
La coppia si è conosciuta in Zambia e ha creato una famiglia multiculturale, unendo figli biologici e adottivi in un esempio vivente di amore senza barriere.
I loro figli Winnie, Abraham, Osea e Giuditta, di età comprese tra 8 e 25 anni, hanno partecipato attivamente alla pedalata.
Durante il viaggio, inoltre, hanno portato con loro Daniel, un bambino in sedia a rotelle affetto dalla sindrome di Lesch Nyhan, che affronta ogni sfida con un sorriso.
Un Progetto Nato dalla Passione
Questa avventura ha radici profonde nella storia personale di Giorgia, che dopo un’esperienza di volontariato in Sudafrica ha deciso di dedicare la sua vita al continente africano.
In Zambia, l’incontro con Matteo, ciclista esperto che nel 2012 pedalò da Lusaka a Londra su una bicicletta di bambù, ha dato vita a un progetto comune.
Insieme hanno fondato Sport2build, un’organizzazione che utilizza lo sport come strumento di sviluppo e pace per bambini in situazioni di difficoltà.
Costruire Opportunità Concrete
La coppia ha realizzato una falegnameria che offre formazione professionale a giovani zambiani tra i 18 e i 30 anni, creando opportunità di lavoro concrete.
Grazie alla precedente impresa ciclistica di Matteo, hanno anche costruito la scuola Chakwela Makumbi, che oggi accoglie 500 bambini dall’asilo alle scuole medie.
Tutti gli insegnanti sono riconosciuti dal ministero dell’Istruzione zambiano, garantendo così un’educazione di qualità in un contesto rurale.
L’Obiettivo della Pedalata ai Mondiali
La famiglia è arrivata a Kigali, capitale del Ruanda, il 17 settembre, in occasione dei Mondiali di ciclismo che per la prima volta si svolgono in Africa.
Questa impresa, denominata “Wheels to Kigali“, mira a raccogliere fondi per costruire una scuola superiore e completare l’offerta formativa per i giovani più vulnerabili.
Nonostante le difficoltà incontrate, come forature e strade impervie, la famiglia ha sempre ricevuto supporto dalle popolazioni locali.
Una Vita Controcorrente
La vita in Zambia presenta sfide quotidiane, come la scarsa disponibilità di energia elettrica, talvolta limitata a due ore giornaliere.
Tuttavia, la famiglia ha trovato il proprio equilibrio, accogliendo nel tempo diversi bambini in affido e creando un ambiente multiculturale ricco di valori.
Come ha detto il piccolo Abraham durante una visita in Italia: “Roma è bella ma lo Zambia è il mio posto”.
Un Messaggio di Speranza
Attraverso questa straordinaria avventura, la famiglia Marchitelli-Sametti dimostra che un mondo più unito e solidale è possibile, nonostante le difficoltà.
La bicicletta diventa così non solo un mezzo di trasporto, ma un potente simbolo di unione, condivisione e inclusività.
Questa storia ci ricorda che ognuno può fare la propria parte per costruire un futuro migliore, abbattendo barriere e pregiudizi.

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