La prestazione di Isaac Del Toro ai Campionati Mondiali di Kigali ha sorpreso molti, dimostrando che il giovane messicano può competere con i migliori.
Un attacco audace sul Muro di Kigali
Il ventunenne corridore della UAE Emirates XRG ha impressionato tutti con un attacco deciso nelle prime fasi della corsa mondiale, mettendo in difficoltà numerosi avversari.
Sul temibile Muro di Kigali, Del Toro ha accelerato con potenza, staccando persino il compagno di squadra Juan Ayuso e rimanendo in compagnia solamente di Tadej Pogacar.
I due compagni di squadra, legati da una forte amicizia, hanno condiviso alcuni chilometri in testa alla corsa, mostrando uno stile di pedalata sorprendentemente simile.
Problemi fisici interrompono il sogno
Nonostante l’entusiasmo iniziale, il sogno di un attacco in coppia per oltre 100 chilometri è svanito quando Del Toro ha iniziato a soffrire fisicamente.
“Isaac mi ha detto che aveva problemi di stomaco durante la corsa”, ha rivelato successivamente Pogacar, che poi è andato a conquistare il titolo mondiale.
Il messicano ha confermato questa versione nell’intervista rilasciata a Eurosport, spiegando: “Non sono ancora al livello per correre e vincere una gara di 260 chilometri”.
Nonostante le difficoltà, Del Toro è riuscito comunque a concludere la prova al settimo posto, dimostrando grande carattere e determinazione.
Una stagione straordinaria
Il 2025 è stato l’anno della consacrazione per Del Toro, che ha indossato per diversi giorni la maglia rosa al Giro d’Italia, vincendo anche una tappa.
Dopo il secondo posto finale a Roma, dietro a Simon Yates del Team Visma Lease a Bike, il messicano ha conquistato ben undici vittorie.
Questa straordinaria serie di successi dimostra come il giovane talento abbia saputo reagire positivamente alla delusione per la mancata vittoria nella Grande Giro italiano.
I preziosi consigli di Pogacar
Al termine della prova mondiale, Pogacar ha offerto alcuni consigli al suo giovane compagno di squadra per continuare a crescere e migliorare.
“Mi ha detto che devo continuare a migliorare e lavorare duramente”, ha rivelato Del Toro, che nutre grande ammirazione per il campione sloveno.
Con umiltà e determinazione, il messicano ha aggiunto: “Farò del mio meglio per colmare il divario passo dopo passo, anche se sarà molto difficile”.
Questo scambio di consigli evidenzia il rapporto speciale tra i due corridori della UAE Emirates XRG, con Pogacar che assume il ruolo di mentore.
L’orgoglio di rappresentare il Messico
Del Toro ha espresso grande soddisfazione per la sua prestazione ai Mondiali, sottolineando l’importanza di rappresentare il Messico ad alti livelli.
“È passato molto tempo dall’ultima volta che il Messico ha ottenuto risultati così importanti in un evento di questo livello”, ha dichiarato con orgoglio.
La sua performance sul difficile percorso di Kigali rappresenta infatti un momento storico per il ciclismo messicano, aprendo nuove prospettive per il futuro.
Con questa prestazione, Del Toro si conferma uno dei talenti più promettenti del panorama ciclistico mondiale, pronto a raccogliere l’eredità dei grandi campioni.

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