La straordinaria vittoria di Magdeleine Vallières in Rwanda ha scritto una pagina di storia per il ciclismo canadese, tuttavia, dietro questo trionfo si cela una realtà sorprendente.
Un trionfo storico autofinanziato
Magdeleine Vallières è diventata la prima canadese a conquistare il Campionato mondiale UCI su strada, nonostante abbia dovuto pagare personalmente il proprio viaggio verso l’Africa.
La ciclista ha volato da Girona fino in Rwanda, trascorrendo diversi giorni a Kigali prima di ottenere la storica vittoria che ha fatto la storia del ciclismo canadese.
Molti altri atleti della nazionale canadese, dalle categorie junior fino all’élite, hanno affrontato una situazione simile, sostenendo costi significativi per partecipare all’evento mondiale.
Il sistema di finanziamento a tre livelli
Scott Kelly, direttore sportivo di Cycling Canada, ha spiegato il sistema “a tre livelli” che regola i finanziamenti agli atleti nazionali.
“Gli atleti del gruppo Podium non pagano quote di progetto e hanno il volo coperto,” ha dichiarato Kelly durante un’intervista con Canadian Cycling Magazine.
Al contrario, “gli atleti Core e Affiliate pagano una quota di progetto e coprono il proprio volo,” ha aggiunto, chiarendo perché Vallières ha dovuto autofinanziarsi.
Costi e realtà economiche
I finanziamenti di Cycling Canada non sono cresciuti allo stesso ritmo dei costi per gestire i progetti della squadra nazionale in molteplici discipline.
In passato, gli atleti non dovevano preoccuparsi di alcuna quota, ma questa situazione è ormai cambiata a causa delle nuove realtà economiche che il ciclismo canadese deve affrontare.
Le quote di progetto sono comunque diminuite significativamente negli ultimi anni, passando da una media di 400.000 dollari canadesi raccolti annualmente tra il 2015 e il 2020 a 265.000 dollari dal 2023 al 2025.
Iniziative di supporto per i giovani
Programmi di donazione come il Club 1882 mirano a compensare i costi per i ciclisti emergenti, raccogliendo una media di 285.000 dollari canadesi all’anno dal 2020.
Questa iniziativa rappresenta un importante incremento rispetto ai 36.000 dollari annuali precedenti, totalizzando 1,7 milioni di dollari canadesi dalla sua creazione.
La buona notizia è che Vallières, grazie alla sua vittoria mondiale, non dovrà più autofinanziare la sua partecipazione ai Mondiali di Montreal 2026, essendo ora classificata nel gruppo Podium.

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